| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| allegra |
Inserito il - 14/12/2007 : 16:11:25 Questa pratica , oggi poco usata, era piuttosto frequente fino a una quindicina di anni fa:per estrarre dall´ utero un bambino che, per determinati motivi ,non riesce a venire alla luce in maniera naturale, la sua testa viene stretta e girata con l´ ausilio di una pinza (il forcipe), oppure letteralmente aspirata verso l´ esterno con una coppa metallica, detta : ventosa. E´ chiaro che l´ intervento con questi strumenti sulla testa del bambino sia vissuto da quest´ ultimo come un puro atto di violenza che, in futuro egli continuera´ad associare con l´ aiuto offertogli dagli altri. lA SENSAZIONE fisica del forcipe genera avversione e disagio per il contatto fisico:l´ eccessiva vicinanza delle altre persone e´ spesso fonte di emicranie. Queste persone amano rendersi utili aiutando il prossimo , ma alcontempo diffidano degli altri. pREFERISCONO affrontare i problemi in solitudine; COME PER DIMOSTRAERE a se stessi che avrebbero potuto farcela senza aiuto. Nelle relazioni con le altre persone hanno difficolta´a fidarsi completamente perche´ temono di essere manipolati o controllati. Amano ricoprire di attenzioni il partner , ma quando quest´ ultimo ricambia non accettano , temendo che dietro ad un gesto gentile si nasconda un secondo fine. Nell´ attivita´lavorativa non tollerano che i colleghi esercitino pressioni o li forzino in qualche maniera : aspirano all´ indipendenza ,ma quando sono in difficolta´ non esitano a chiedere aiuto a qualcuno.
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