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 Il cuore spirituale: la casa della pace
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FeniceRossa
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Inserito il - 22/10/2008 : 18:23:06  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Una respirazione appropriata è molto importante [...] Durante la respirazione cerca di inspirare più lentamente e tranquillamente possibile, così che se qualcuno mettesse un sottile filo di cotone di fronte al tuo naso, esso non si muoverebbe affatto. E quando espiri, cerca di farlo anche più lentamente di quando hai inspirato. Se possibile, fai una breve pausa tra la fine della prima espirazione e l’inizio della seconda inspirazione. Se puoi, trattieni il respiro per alcuni secondi. Ma se ti è difficile, non farlo. Non fare mai niente che danneggi i tuoi organi o il tuo sistema respiratorio [...].

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Inserito il - 22/10/2008 : 18:24:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"C’è anche un’altra cosa che puoi provare. Senti di respirare non aria ma energia cosmica. Senti che un'energia cosmica immensa sta entrando in te con ogni respiro e che la stai usando per purificare il tuo corpo, vitale, mente e cuore. Senti che non c’è un singolo posto nel tuo corpo che non sia occupato dal flusso di energia cosmica. Esso scorre come un fiume dentro di te, lavando e purificando il tuo intero essere. Quindi, quando inizi ad espirare, senti che stai espirando tutta la sporcizia che c’è dentro di te -tutti i tuoi pensieri impuri, idee oscure ed azioni impure. Senti di espirare ogni cosa che chiami non divina nel tuo sistema, ogni cosa che non vuoi che ti appartenga".

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Inserito il - 22/10/2008 : 18:25:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Siedi comodamente con la schiena dritta e le gambe non stese in avanti, di fronte al mare, alla campagna o ad un bel fiore. Prima chiudi gli occhi e respira lentamente e profondamente.
Quando inspiri, immagina di riempirti di Pace dalla testa ai piedi. Immagina la pace come una luce azzurra e te stesso come un contenitore semi-trasparente. Poi questa luce azzurra si irradia tutt'intorno.
Quando espiri immagina di gettare lontano fuori di te l'opposto della pace: l'agitazione. Inoltre, mentre espiri l'aria, rilassa i muscoli del corpo e rilassa la mente. In particolar modo presta attenzione a rilassare i muscoli della testa, delle spalle e del bacino.
Puoi goderti i tuoi respiri consapevoli per 3, 5 o 10 minuti. Poi apri gli occhi ed offri un sorriso al mare, al cielo, alla campagna o al fiore di fronte a te.

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Inserito il - 22/10/2008 : 18:30:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La meditazione ci dice una sola cosa: Dio esiste. La meditazione ci rivela una sola verità: la visione di Dio ci appartiene.


Perché meditiamo? Meditiamo perché questo nostro mondo non è stato in grado di appagarci. La cosiddetta pace di cui facciamo esperienza nella vita quotidiana consiste in cinque minuti di pace dopo dieci ore di ansietà, problemi e frustrazioni. Siamo costantemente alla mercé delle forze negative intorno a noi: gelosia, paura, dubbi, problemi, ansietà e disperazione. Queste forze sono come scimmie. Quando si stancano di morderci si riposano un po', allora noi diciamo di essere in pace. Non si tratta però di vera pace e
poco dopo esse ci attaccano di nuovo.
Solo attraverso la meditazione otteniamo pace duratura, pace divina. Se al mattino meditiamo con tutta l'anima e riceviamo pace per un solo minuto, quel minuto di pace permea la nostra intera giornata. Quando abbiamo una meditazione dell'ordine più elevato, otteniamo veramente pace, luce e delizia durature. Abbiamo bisogno della meditazione, perché vogliamo crescere nella luce e trovare appagamento nella luce: se questa è la nostra aspirazione, se questa è la nostra sete, allora la meditazione è la sola via.
Se sentiamo di essere soddisfatti con quello che abbiamo e con quello che siamo, non è necessario entrare nel campo della meditazione. Iniziamo a meditare perché abbiamo un bisogno interiore.
Percepiamo dentro di noi qualcosa di luminoso, di vasto, qualcosa di divino e sentiamo di averne bisogno a tutti i costi, ma per il momento non vi possiamo accedere. Il nostro bisogno interiore

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Modificato da - FeniceRossa in data 22/10/2008 18:31:14
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Inserito il - 22/10/2008 : 18:32:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La meditazione proviene dal nostro bisogno spirituale.
La meditazione non è una fuga dalla realtà.


Se entriamo nella vita di meditazione per scappare dal mondo e dimenticare le nostre sofferenze, lo facciamo per la ragione sbagliata. Se entriamo nella vita spirituale a causa delle nostre frustrazioni o delusioni esteriori, non rimarremo a lungo nella vita spirituale. Oggi ho fallito nel soddisfare i miei desideri e quindi sono insoddisfatto del mondo, ma domani dirò: “Voglio provare ancora, probabilmente questa volta otterrò soddisfazione”. Alla fine sentiremo che la vita di desiderio non ci soddisferà mai e allora avvertiremo il bisogno di entrare nella vita interiore: questa è aspirazione. Nella vita di aspirazione vogliamo soltanto Dio. Se vogliamo sinceramente Dio, naturalmente Egli si darà a noi, ma lo farà nel Suo proprio Modo e alla Sua Ora prescelta. Se preghiamo e meditiamo con aspirazione sincera per ottenere determinate qualità, anche se Dio non ce le concede, saremo comunque soddisfatti e diremo semplicemente: “Lui sa quello che è meglio. Adesso non sono pronto per queste cose, ma Lui me le darà sicuramente il giorno in cui sarò pronto”. Nella vita di aspirazione non sono i nostri conseguimenti che ci danno soddisfazione, è la nostra aspirazione che ci soddisfa, l'aspirazione stessa è la nostra soddisfazione.

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Modificato da - FeniceRossa in data 22/10/2008 18:33:05
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Inserito il - 22/10/2008 : 18:34:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La spiritualità non può essere forzata, non possiamo far discendere la luce spirituale a tutti i costi. Quando la luce discenderà spontaneamente, saremo in grado di riceverla solo grazie alla nostra aspirazione; se invece proveremo a farla discendere oltre la nostra ricettività, il nostro calice interiore si spezzerà. Come possiamo ricevere questa luce dall'alto? Come possiamo espandere la nostra coscienza così da aumentare la nostra ricettività? La risposta è: meditare. Meditare non significa semplicemente rimanere seduti in silenzio per cinque o dieci minuti. Richiede uno sforzo consapevole, la mente deve essere resa calma e tranquilla e, allo stesso tempo, vigile, così da non permettere ad alcun pensiero e alcun desiderio di distrarla. Se rendiamo la mente calma e tranquilla, sentiremo che una nuova creazione viene alla luce dentro di noi. Quando la nostra mente è sgombra e serena e la nostra intera esistenza diviene un calice vuoto, il nostro essere interiore può invocare infinita pace, infinita luce e infinita beatitudine, affinché entrino nel calice e lo riempiano. Questa è meditazione. La meditazione è il linguaggio di Dio. Se vogliamo conoscere il Volere di Dio nella nostra vita, se vogliamo che Dio ci guidi, ci plasmi e appaghi Se Stesso in noi e attraverso di noi, la meditazione è il linguaggio che dobbiamo usare.
Quando pensiamo di essere noi a cercare di meditare, la meditazione sembra complicata, ma la vera meditazione non è fatta da noi: è fatta dal nostro Pilota Interiore, il Supremo, che medita costantemente in noi e attraverso di noi. Noi siamo solamente il calice e permettiamo a Lui di riempirci con la Sua intera Coscienza. Iniziamo con il nostro sforzo personale, ma andando in profondità dentro di noi, ci rendiamo conto che non è il nostro sforzo personale a permetterci di entrare in meditazione: è il Supremo che medita in noi e attraverso di noi, con la nostra cosciente consapevolezza ed il nostro consenso.

Ogni anima ha il suo modo di meditare. Il mio modo non è adatto a te e il tuo modo non è adatto a me. Vi sono molti cercatori la cui meditazione non dà frutti, perché non meditano nel modo adatto a loro. Se non abbiamo un Maestro spirituale come guida, allora bisogna andare in profondità dentro se stessi e ottenere la propria meditazione dai più profondi recessi del cuore.
È molto difficile per un principiante, perché bisogna andare molto in profondità dentro se stessi e provare a ricevere una voce, un pensiero o un'idea. Poi bisogna andare in profondità dentro questa voce o questo pensiero per sentire se ci dà una sensazione di gioia
interiore o di pace, dove non vi siano domande, problemi o dubbi.
Solo nel momento in cui riceviamo questo tipo di sensazione, possiamo essere certi che la voce percepita è la vera voce interiore, la voce che ci aiuterà nella vita spirituale.
Se invece hai un insegnante che è un'anima realizzata, il suo sguardo silenzioso ti insegnerà come meditare. Un Maestro non ha bisogno di spiegare esteriormente come meditare, né deve dare una tecnica specifica di meditazione. Egli mediterà semplicemente su di te e interiormente ti insegnerà come meditare: la tua anima entrerà nella sua anima e imparerà dalla sua anima. Tutti i veri Maestri spirituali insegnano la meditazione in silenzio.
La meta ultima della meditazione è di stabilire la nostra conscia unione con Dio. Siamo tutti figli di Dio, ma per ora non abbiamo la percezione di essere una sola cosa con Dio. Qualcuno può credere in Dio, ma questa fede non è una realtà nella sua vita; egli crede in Dio semplicemente perché qualche Santo o Yogi o Maestro spirituale ha detto che c'è un Dio, o perché ha letto un libro spirituale su Dio. Praticando la meditazione, verrà un giorno nel quale stabiliremo la nostra cosciente unione con Dio. Allora Dio ci darà la Sua pace infinita, la Sua luce infinita, la Sua beatitudine infinita e noi cresceremo in queste qualità divine.

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Inserito il - 22/10/2008 : 18:47:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Come si medita.


Vi sono due modi di meditare. Un modo consiste nel rendere la mente silenziosa. Una persona comune sente che, rendendo silenziosa la mente, diverrà una sciocca: sente che, se la mente non pensa, perde il suo valore, ma questo non è vero nella vita spirituale. Nella vita spirituale, quando rendiamo la mente silenziosa, vediamo una nuova creazione, una nuova promessa a Dio sorgere nella mente. Finora non abbiamo soddisfatto la promessa a Dio, non abbiamo dedicato completamente a Dio la nostra esistenza.
Rendendo la mente silenziosa siamo in grado di compiacere e appagare Dio.
Un altro modo di meditare consiste nello svuotare il cuore. In questo momento il cuore è pieno di subbugli emozionali e di problemi causati dal vitale impuro che l'ha avvolto. Il cuore è un calice che per ora è pieno di cose non divine, di cose che ci limitano e ci legano, ma se possiamo vuotare il calice del nostro cuore, verrà qualcuno a ricolmarlo di pace, luce e beatitudine divine, che ci libereranno. Quando svuoteremo il nostro cuore dall'ignoranza, la Luce di Saggezza di Dio verrà a riempirlo.
Una persona che non crede in Dio può meditare?Una persona che non crede in Dio può meditare, ma non raggiungerà niente. La meditazione è il sentiero che conduce a Dio; se non credi in Dio naturalmente non seguirai questo sentiero.

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Modificato da - FeniceRossa in data 22/10/2008 18:51:42
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Inserito il - 22/10/2008 : 18:55:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Si può dire che per un principiante la meditazione è la realtà più
elevata. Ma nel divenire cercatori avanzati, si scopre che la meditazione è solamente un mezzo che conduce verso la realtà più elevata. Se una persona vive nell'ignoranza, se non ha mai pregato e meditato nemmeno per un minuto nella vita, naturalmente la meditazione sarà la realtà più elevata che la sua coscienza può raggiungere; ma dopo aver meditato per qualche anno, essa saprà che la meditazione in se stessa non è la realtà più elevata. La realtà più elevata è qualcosa che si raggiunge o nella quale si cresce camminando lungo il sentiero della meditazione.

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Inserito il - 22/10/2008 : 18:57:06  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Dopo aver raggiunto la realizzazione, non è necessario meditare nel modo in cui medita un cercatore. Quando si raggiunge la realizzazione, che significa essere una sola cosa con il Supremo, la meditazione diventa continua. Quando un cercatore ha realizzato Dio, non medita per raggiungere qualcosa o per andare al di là di qualcosa: medita per far discendere pace, luce e beatitudine per l'umanità o per risvegliare la coscienza degli altri.

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Inserito il - 22/10/2008 : 19:13:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

A questo link trovate una meditazione guidata con una candela. Si puo' salvare il file che si scarica e riascoltarlo ogni volta che si vuole salvandolo col nome che piu' si desidera. Forse così vi sarà più facile meditare.

Trovate anche le cose che sto postando e magari potete approfondire ciò che desiderate.


al link


http://www.srichinmoycentre.org/it/notizie/corso_gratis_meditazione_yoga/nivedak3/view


Cliccate su
clik here to get the file


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Modificato da - FeniceRossa in data 22/10/2008 19:22:30
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