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Maria Sampietro
Attivo partecipante

Regione: Puglia
Prov.: Teramo
Città: Pulsano
46 Messaggi |
Inserito il - 20/08/2008 : 19:12:55
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Mi dispiace se vi ho messo in crisi. Per me Miligo è e rimane sempre quello di prima, sposato o meno; con rito Cristiano o settario, non importa. Ha una donna sola e penso le sia fedele, non fa malvagità a nessuno. Quanto a Gesù, non penso che Lo abbia tradito seguendo altre divinità. Quanto ai poteri, come ho detto prima, lo si potra vedere dai frutti. Nessuno dice che abbiate giudicato, solo che lo si potrà giudicare dopo. Il ministero Sacerdotale della Chiesa gli darebbe certamente la possibilità di servire Gesù in altro modo. Non potrebbe più confessare, ma celebrare forse si oppure distribuire la Santa Comunione(lo fanno anche divorziati non consensuali..!) Inoltre, qualora fosse condannato alla scomunica chi potrà condannare i falsi preti che si corrompono(pochi per fortuna). Non sempre infatti quelli vengono smascherati e denunciati. Eppure loro, che agiscono veramente male ma di nascosto, stanno lì a celebrare messa e a confessare. Dimmodoché se i falsi preti posson fare tutto il ministero, uno che non ha rinnegato GESU' MA HA PRESO MOGLIE,perchè dovrebbe essere punito come uno di Sodoma e Gomorra? Chi ama una donna non pecchi, si sposi! Questo è un comando di Dio per essere unito a Lui, dunque se avesse desiderato stare con una donna e lo avesse fatto di nascosto per non creare scandalo sarebbe tutto a posto? Gli scandali sono inevitabili meglio un piccolo scandalo, ma una corretta riparzzione piuttosto che dare veramente cattivi esempi. Non è un viziato, non è un corrotto, nè un "settista". Non ha mai parlato di odio o alimentato in qualche modo il male e la perversione. Non vedo da cosa si possa supporre che sia stato satana a deviarlo oppure la verità è semplicemente che il suo cuore gli ha suggerito di amare una domnna con disciplina e SPOSANDOLA, non convivendo o facendola sua "amante clandestina". Un carissimo cordiale saluto a tutti e scusate se sembro polemica. |
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WGuenon
Virtuoso partecipante
  
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
331 Messaggi |
Inserito il - 21/08/2008 : 09:51:12
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Io penso che Milingo abbia fatto le sue scelte, nel lecito esercizio del diritto naturale. Non ha infranto, infatti, nessuna legge della società civile e, proprio per questo, nessuno ha potuto impedirgli di procedere. Detto ciò, è altrettanto vero che, decidendo di prender moglie, addirittura con un rito non Cattolico, ha infranto le regole cui aveva aderito ed in base alle quali era diventato un Ministro del Culto di Santa Romana Chiesa. Non vi è nulla da stupirsi, quindi, se la Santa Sede, dopo avergli dato l'opportunità di recedere dai suoi passi (in un primo tempo lo aveva anche fatto) e verificata la sua volontà di continuare a mantenere fede alle scelte che lo rendevano incompatibile con il ruolo che aveva fino ad allora rivestito nelle gerarchie ecclesiastiche cattoliche, ne abbia decretato l'allontanamento. Anche questo comportamento è lecito. Per far parte di una qualsiasi organizzazione, sia essa civile o religiosa, occorre sempre, infatti, aderire alle sue regole ed osservarle ! Nulla da stupirsi, quindi, se lui non può più continuare ad essere un Ministro cattolico. Nessuno può impedirgli, però, di continuare, se lo ritiene, ad essere un buon cattolico o di aderire ad altre religioni che offrono percorsi ugualmente validi per accostarsi e servire l'Unico DIO, magari ancor più efficacemente di quanto avesse finora fatto. I giudizi sul suo comportamento, quando non lesivo delle leggi degli uomini (come in questo caso), spetta unicamente a DIO. Tutto ciò premesso, ritengo corretta anche la visuale espressa, tra gli altri, da luriel e da allegra. Se non siamo tenuti a giudicare le sue libere scelte e non possiamo sapere se queste nel tempo si riveleranno per lui addirittura migliorative (ovviamente dal punto di vista della crescita spirituale, che è il solo che a noi interessa), è possibile e lecito comunque affermare che il percorso di crescita spirituale offerto dalla pratica attiva (come Prete) delle regole della via religiosa cattolica, da lui fino ad allora intrapreso, è sfociato in un fallimento. E' questo il senso dell'espressione "il diavolo ci ha messo lo zampino"...Che io ritengo possa essere usata, senza offesa per alcuno, ogni qual volta si osserva un fratello che manifesta l'incapacità di procedere nelle pratiche da lui scelte per giungere a DIO. Questo, lo ribadisco, non vuol dire che il fratello in questione sia malvagio o, addirittura, da condannarsi, come non vuol dire che, dal fallimento del tentativo riscontrato, non riesca ad effettuarne efficacemente un altro.
Un abbraccio |
WGuenon |
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Lovingly
Appassionato partecipante
 
135 Messaggi |
Inserito il - 21/08/2008 : 13:45:07
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Io non mi sento di poter dare un giudizio appropriato e vi domando: Ci sono regole da dover rispettare per percorrere la giusta via? Non è sufficiente donarsi a Dio, con semplicità di cuore e umiltà? Il Sacrificio di Cristo è incomparabile, non posso che inchinarmi al suo cospetto e chiedergli perdono per i miei peccati...
Un abbraccio Amorevole |
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WGuenon
Virtuoso partecipante
  
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
331 Messaggi |
Inserito il - 21/08/2008 : 14:55:42
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Cara Lovingly, le Vie del Signore sono Infinite. Non è necessario, quindi, sottostare a regole o a pratiche particolari per giungere alla Meta, bensì, proprio come hai detto tu, è davvero sufficiente donarsi a Dio, con semplicità di cuore ed umiltà. Ma, purtroppo, non è facile mettere in pratica questi concetti su cui, a parole, sono tutti d'accordo. Per questo motivo sono nate, in seno alle diverse culture della terra, molteplici Organizzazioni (Religioni, Metafisiche, Correnti Esoteriche, etc.), il cui scopo è quello di sostenere i propri membri nel loro personale percorso verso la Casa di DIO Padre. Ognuna di queste Organizzazioni chiama DIO a modo suo, utilizza riti, forme e pratiche peculiari, ma Tutte:
- si rivolgono allo stesso DIO; - affermano che il fine della creazione è quello di ritornare nel SUO seno; - esaltano le stesse virtù; - condannano gli stessi peccati; - predicano l'Amore nei confronti del prossimo.
La loro diversità, che è, quindi, soltanto apparente, perché di natura puramente formale, risulta utile a soddisfare le esigenze dei singoli, che possono così scegliere l'approccio che sentono loro più congeniale. Un singolo che aderisce ad una qualsiasi di queste Organizzazioni, lo fà perché ritiene di aver bisogno del suo sostegno, reputa giuste le sue peculiari regole e considera adeguati gli strumenti dalla stessa offerti. Quando lo stesso abbandona l'Organizzazione cui aveva aderito senza aver raggiunto la Metà, è sempre fonte di tristezza per quelli che sono stati suoi confratelli (membri della stessa organizzazione). Comunque, ciò non toglie ne aggiunge alcunché agli occhi di DIO, che continuerà ad attenderlo, come continua ad attendere tutto il creato, a braccia aperte.
Un abbraccio
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WGuenon |
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Lovingly
Appassionato partecipante
 
135 Messaggi |
Inserito il - 21/08/2008 : 16:10:38
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Certo comprendo, il desiderio di ricongiungermi al Padre con candore di fanciulla è forte ma sono altrettanto consapevole di quanto sia difficile giungervi. Trovarmi qui con voi , per me è una risposta alle mie preghiere, si,non potevo più camminare da sola, desideravo unirmi ai fratelli che come me si sono incamminati nella sua via .... Ecco sono qui a condividere con voi il pane dell'amore e ciò mi rende estremamente felice.
Un abbraccio |
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Maria Sampietro
Attivo partecipante

Regione: Puglia
Prov.: Teramo
Città: Pulsano
46 Messaggi |
Inserito il - 21/08/2008 : 17:06:45
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W GUENON Sono Maria e voglio porti una domanda: Sei mai andato a vedere il Sommo Pontefice? Hai potuto constatare che anche lì esistono sacrilegi ed eresie(piccole o grandi di cui non sempre viene informato)? In qual modo dici che bisogna essere "fedeli" a "Santa Romana Chiesa"? No io non sono anticrattolica anzi sono una delle più ferventi e praticanti. Ho orrore della disubbidienza in ogni sua forma sia civile sia religiosa. Bene ora vorrei porti la tua riflessione sotto l'aspetto opposto: Credi sia possibile che il diavolo (che divide) non abbia voluto far uscire Milingo dalla Santa Romana Chiesa poiché puro di cuore (non ha malizia lo si vede nel volto e negl'occhi)? Che il diavolo lo abbia si tentato ma non per quel che in apparenza è sembrato a tutti... Dunque la sua tentazione ha mirato allo sfascelo, non a corrompere la persona di Milingo.. Se ti poni in un'unica direzione o angolatura potrebbe sfuggirti che il diavolo usa astuzie che nessuno può comprendere nemmeno S. Pio da Pietralcina ci riusciva nonostante le sue lotte (che finirono col suo trionfo finale). Se ti mettessi un po in discussione e vedessi il lato che ci viene oscurato dai facili giudizzi dalle "apparenze" noteresti che si Milingo ha fatto qualcosa di inconvenzionale, ma per mettere in crisi tutto il sistema. Quello che sembrerebbe giusto ai "vostri" occhi potrebbe essere fonte di gran sofferenza per lui che ha dovuto essere forte per fare ciò che ha fatto. Chi non avrebbe paura della scomunica? A maggior ragione uno che ama Gesù e anela a Lui! Non penso che Milingo non sapesse il rischio di tale eventualità , anzi, si aspettava anche di peggio. Cio che lui ha fatto non possiamo saperlo poiché sara il tempo a mostrarcelo e forse allora lui non sara più in vita e non potrà più gioirne. Sono convinta che abbia fatto qualcosa di rivoluzionario, non di blasfemo. Ognuno ha un suo parere.. L'attuale Pontefice è molto intelligente , colto e estremanete carismatico. Forse sarà lui a mettere qualcosa aposto(senza nulla togliere ai meriti grandiosi del predecessore e altri). Noto che è cauto nel prendere decisioni. Ho anche notato che gli stessi esorcisti spesso si sentono in crisi(comprensibilissimo) e sono sotto pressione per motivi che solo Dio conosce. Non dico che facciano errori, ma la loro "ricarica" è digiuno e pregghiera". Il resto lo fa solo Dio. Allora per quale motivo Milingo non potrebbe più esorcizzare? Forse i doni di Dio li distribuiamo noi? La Sacta Chiesa Romana è ubbidiente a Dio, ed è Dio che elargisce alla chiesa e anche ad altre religioni, i suoi doni vari. Allontanare Milingo non sarebbe stato prudente e il Pontefice lo ha capito per questo gli ha dato altre possibilità. Ma il suo matrimonio resta valido nonostante sia di altra religione o setta,(per mio parere)finché morte non li separi. E' stato celebrato con testimoni e nel nome del Dio Vivente e credo anche di Gesù. I sacerdoti antichi erano sposati con rito ebreo ed era valido sia il matrimonio sia la consacrazione... Troppe cose bisognerebbe conoscere a fondo, ma come sempre è il frutto che bisogerà aspettare. Attebdo le tue obiezioni se ne hai ancora. Cordialmente un saluto a tutti
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Glaudio
Virtuoso partecipante
  
Città: Palermo
322 Messaggi |
Inserito il - 21/08/2008 : 19:19:23
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Credo che, il S. Milingo deve rettificare qualcosa in sua coscienza. Io nn mi sento di dare un giudizio, per quello che ha fatto.
Cmq. gli antichi Ebrei dicevano, senza legge nn c'è libertà.
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luriel
Hija de la Luna Wild Flower
   

Città: universo
384 Messaggi |
Inserito il - 21/08/2008 : 20:41:46
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ad onor del vero volevo fare alcune precisazioni visto che se ne parla...: 1)non ci sono da prendere altre decisioni da parte della Chiesa Cattolica perche' Milingo e' gia' stato scomunicato, se vi e' sfuggito.. 2)l'attuale Papa sara' intelligentissimo e carismatico come tu dici Maria, ma si sa anche che e' molto "conservatore" (e non e' una mia idea!) ,tanto e' vero che ha concesso,a chi lo volesse , di poter far messa anche in latino, ritornando indietro rispetto al Concilio II° ... |
"per vedere il giorno non vi e' altra via che la notte..." "Non può piovere per sempre..." Noi Sappiamo Che Siamo Passati Dalla Morte Alla Vita Perchè Amiamo I Fratelli.Chi Non Ama Rimane Nella Morte (1 Gv. 3,14) |
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WGuenon
Virtuoso partecipante
  
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
331 Messaggi |
Inserito il - 22/08/2008 : 09:20:52
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Cara Maria Sampietro, temo che tu abbia un pò frainteso il mio intervento. Non ho in alcun modo espresso giudizi dei confronti delle scelte di Milingo, che sono e rimangono pienamente legittime (nel mio precedente intervento avevo detto che queste sono fondate sul diritto naturale, che per tutti noi è inalienabile). Non ho neppure detto che le sue scelte lo avevano allontanato da DIO (come potrei stabilire ciò che soltanto il Signore può sapere ?). Ho soltanto fatto notare una cosa ovvia, ovvero che ogni organizzazione si fonda sulle regole su cui si costituisce e che tutte le organizzazioni pretendono (perché condizione necessaria alla loro stessa sopravvivenza) il loro rispetto, da parte dei propri membri. Dato che le scelte (lo ripeto, assolutamente lecite) di Milingo sono ovviamente in contrasto con le regole di Santa Romana Chiesa, è normale che Questa abbia decretato la sua esclusione. Ciò, che è soltanto un fatto formale, non inficia in alcun modo la personale relazione di Milingo con DIO e non limita in alcun modo le attività che lo stesso potrà svolgere, nella misura in cui riterrà di farlo. Non potrà soltanto agire per conto della Santa Sede, perché non fa più parte di questa organizzazione, analogamente agli oltre cinque miliardi di persone, che aderiscono ad altre religioni o a nessuna, ma che sono e restano figli di DIO, che li attende con Amore e Compassione, come attende tutte le SUE creature, a braccia aperte. Quindi, dato che reputo la Via offerta dalla Chiesa Cattolica valida nella stessa misura di tutte le altre Vie (religiose e non), che insegnano, a favore degli uomini di buona volontà, come rivolgersi all'Unico DIO, non posso considerare la sua esclusione dall'organizzazione cattolica come una limitazione o, peggio, come una condanna. Per quanto attiene alla tematica del diavolo, quale simbolo della causa del fallimento di un qualsivoglia percorso di perfezionamento intrapreso (inteso come determinato percorso specifico e non come percorso generale dell'individuo, di cui il primo rappresenta soltanto un passo che, fallimento o meno all'apparenza umana, non ci è dato sapere quale valenza possa effettivamente assumere nell'economia del percorso individuale verso il raggiungimento della Meta finale), questa è troppo complessa per essere sviscerata in questa mia risposta. Avremo comunque modo, se lo vorrai, di ritornarci su in seguito. Per quanto concerne, infine, la questione del degrado contingente di una organizzazione, piuttosto che di un'altra, questa non mi è nuova e, quindi, non me ne stupisco in alcun modo. Tutte le organizzazioni sono composte da uomini e, per questo, soggette alle stesse limitazioni di cui questi sono latori. Infatti, nel corso dell'esistenza di una qualsiasi organizzazione, possiamo assistere a periodi in cui la stessa agisce, a nostro parere, in accordo con gli obiettivi e secondo le regole che si è data, come a momenti in cui si allontana, anche pesantemente, dal percorso che ci sembrerebbe più adeguato. Anche se a questa evidenza non sfuggono neppure le organizzazioni religiose, la valenza positiva e salvifica del messaggio contenuto nei Loro Sacri Testi non viene mai meno, non potendo mai essere neppure scalfita dall'azione di qualsivoglia essere (umano o non). Sperando di aver risposto adeguatamente ai tuoi quesiti, ti saluto cordialmente.
Un abbraccio
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WGuenon |
Modificato da - WGuenon in data 22/08/2008 12:38:58 |
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Maria Sampietro
Attivo partecipante

Regione: Puglia
Prov.: Teramo
Città: Pulsano
46 Messaggi |
Inserito il - 22/08/2008 : 09:24:08
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Allora vorra dire che a questo rimedierà il prossimo Pontefice poiché tanti preti hanno donne di nascosto,mentre Milingo ne ha una ed alla "luce del sole" Si sa che il maligno fa le cose di nascosto, non apertamente. Anche in quel tempo c'è stato un vero tradimento, ma in segreto e fu Giuda Invece persino S.Pietro era sposato e si portava dietro la famiglia. L'unico a non aver avuto donna era S.Giovanni che era giovanissimo. La maddalena era prostituta e dovette rinunciare agl'uomini. Gli altri erano sposati. Abbandonare per un distacco spiritusle non è un abbandonare moglie e parenti fisicamente. L'idolatria è per il denaro e la sessualità fine a se stessa, non lo è il prendersi cura (di tanto in tanto per i preti)della famiglia. I sacerdoti sposati avevano regole e si astenevano da rapporti per determinati periodi per poter essere piu perfettamente in comunione con Dio o per determinate festivita e ricorrenze. Poi avevano gli obblighi, ma ci sono stati sacerdoti casti che hanno saputo esserlo sempre solo dalla venuta di Gesù in poi. Di certo Gesù lo è stato sempre e apprezza tale rinuncia, ma non obbliga nessuno neppure i preti ad esserlo se non in determinati periodi per scopi che Lui solo sa e che rivela solo (a loro personalmente) dopo (se è necessario). Poi si può continuare la vita di sempre senza metterlo mai in secondo posto nella propria vita e sopratutto nel cuore. Comunque sono solo pareri che si hanno però c'è da dire che questo argomento, per quanto si possa discutere , non potremmo mai concluderlo definitivamente. Occorre che Dio Benedetto e Santo ci dia la sua rivelazione nel modo che Lui vorrà e non avremo più dubi. Adesso che ho visto che ce n'è bisogno diro preghiere anche per questo. Saluto di pace a tutti voi |
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