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allegra
Super partecipante

0531_da_lory53
Città: Napoli


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Inserito il - 06/10/2007 : 17:51:46  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Voglio raccontarvi una cosa accadutami all´incirca dodici anni fa.Tredici anni fa, mi sposai, ed io e mio marito andammo ad abitare in una casa molto accogliente,restammo li per un anno, poi decidemmo di cambiarla perche´era troppo piccola.La cosa che tengo molto a sottolineare, e´che in quella casa, non e´mai accaduto nulla di strano.Mio marito conosceva un ragazzo che lavorava nell´agenzia immobiliare, il quale appena parlatogli della nostra idea di cambiare casa, lui subito ce ne propose una.Stesso in quella giornata, andammo pure a vedere la casa. Io appena la vidi, ebbi una brutta sensazione,ricordo che mi sentivo osservata ancor prima di entrare dentro, come se qualcuno dalla finestra mi stesse guardando.Al contrario, a mio marito piacque molto. Tornati a casa,io dissi che non mi piaceva,senza parlare delle sensazioni, mentre lui era entusiasta, nemmeno ascoltava le mie parole,tanto che era rimasto affascinato da quella casa,che per altro, si trovava nel paese dove lui aveva vissuto la sua infanzia,i ricordi presero il sopravvento, ed io non ebbi il coraggio di oppormi,e finii per accettare.Due finestre della casa davano su un parco giochi, e altre due, una sul giardino, e una sul cimitero.La casa aveva bisogno un po´di essere rinnovata,e per questo chiamammo un amico nostro, molto ingamba per questi lavori.I lavori iniziarono subito, e in concomitanza anche le manifestazioni strane.Mi stavo dimenticando di dirvi che la cantina della casa non era stata svuotata e pulita, perche´la signora che precedentemente abitavali,scappo´durante la notte.

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Città: Napoli


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Inserito il - 06/10/2007 : 19:21:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Iniziarono i lavori, mio marito toglieva la carta da parati vecchia dalla camera da letto, ed io assieme alla moglie del muratore, toglievamo la carta da parati dalla sala da pranzo,ed il muratore (Erich)lavorava in cucina.Una volta pulito le pareti della sala da pranzo,il muratore sali´sulla scala,la moglie dava la colla alla carta, ed io gliela passavo affinche´lui la potesse incollare,il lavoro era tanto, il tempo poco e ci alternavamo.La moglie di Erich preparo´molti fogli con la colla, e ando´fuori a fumare, Erich stava sulla scala , ed io gli continuavo a passare la carta ,quando tutto un tratto, sentimmo un rumore fortissimo,all´istante io ed Erich gridammo:sta venendo giu´il soffitto,e d´istinto scappammo,la moglie di Erich,sentendoci urlare,rientro´,e mio marito che stava nell´altra stanza, corse in corridoio, guardandoci con aria sorpresa,ma la sorpresa in realta´fu la nostra, quando apprendemmo che nonostante stesse nella camera accanto,non aveva sentito nulla.Continua.......
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allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Città: Napoli


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Inserito il - 06/10/2007 : 21:43:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Il tempo passava, e i lavori si ultimavano, mio marito non stava piu´nella pelle, non vedeva l´ora di andare ad abitare li, io invece al solo pensiero mi angosciavo.Quando stavo nella casa vecchia per fare i pacchi ero molto serena, come andavo nella casa nuova, diventavo nervosa, mi sentivo sempre osservata,cio´mi faceva diventare irrequieta.Traslocammo.Le cose fin da subito cambiarono, iniziai ad avere problemi sul lavoro,per carattere sono tranquilla, cerco sempre di evitare discussioni, ma nonostante tutti i miei sforzi, senza alcuna ragione, le persone me le sentivo contro.Solitamente dopo una brutta giornata lavorativa, si cerca lapropria casa come rifugio, per me non era cosi´, sentivo un rifiuto per quella casa.Spesso mentre stiravo qualcuno alle mie spalle sbattevail piede a terra come er farmi paura, mi giravo di scatto e naturalmente non c´era nessuno.
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allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Città: Napoli


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Inserito il - 06/10/2007 : 21:54:37  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Avevamo in camera da letto un lampadario triangolare,per rendere l´idea, aveva la forma di un imbuto,capitava sovente che si alzava daun lato, restava fermo pochi secondi, e poi tornava normale, poi si alzava dall´altro lato, restava fermo in posizione obliqua,e poi ritornava normale, raccontare quei momenti e viverli,e´un qualcosa di indescrivibile, mi sentivo il cuore in gola, dallapaura scappavo fuori,qualche volta, qualche passante, accorgendosi del mio affanno,e guardando nella direzione in cui io stavo guardando, e´scappato via.Spesso lamattina, di sovente alle sei, venivo svegliata da bruschi rumori, tipo piatti che si rompevano, mi alzavo di scatto, correvo in cucina, ma non c´era niente.
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angelus
Partecipante Veterano

voltati angelo mio

Città: sadfwaefaeg


374 Messaggi

Inserito il - 06/10/2007 : 23:19:46  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Allegra mi sono venuti i brividi a leggere la tua storia... volevo condividere la tua esperienza raccontandoti la mia, avevo circa 15 anni e da un po eravamo andati a vivere in una casa di campagna, dell'epoca della Guerra Mondiale... le situazioni strane sono cresciute poco a poco... la sensazione di non essere sola prima di tutto, la casa era fatta in questo modo: al piano terra c'era la cucina, la sala, il bagno ed uno sgabuzzino, dalla cucina si salivano 6 o 7 scalini e c'era una grande porta che quando la aprivi si trascinava per terra, era un vecchio portone che permetteva l'accesso alle scale che portavano al primo piano dove erano 2 camere ed un bagnetto... quando aprivi questa porta faceva un bel rumore, e per aprirla ci voleva una certa forza perchè era pesante. Spesso è accaduto che tutti fossimo al piano terra o adirittura appena fuori dalla porta di ingresso dove spesso passavamo il tempo all'aperto, la porta chiusa, sentivamo un bel rumore, ci affacciavamo e la porta era aperta, quando rimanevo sola sentivo chiamarmi, Francesca! Francesca! ed era sempre una voce di donna... fino a quando oltre alla porta che si apriva e alla voce che mi chiamava, qualcosa iniziò a bussare alla porta di ingresso che aveva quelle maniglie di ferro per batterci su, non avevamo campanello... ebbene solo quando ero sola, una voce di donna mi chiamava e alla porta si sentiva di bussare forte forte, la finestra della mia camera dava proprio sulla porta di ingresso e bene ogni volta io mi affacciavo e non c'era nessuno una volta credendo che qualcuno mi prendesse per i fondelli corsi giu ad aprire la porta ma non c'era nessuno, dopo di questo iniziarono a bussarmi alla finestra... e li iniziai a capire che proprio non era una cosa spiegabile, spesso invece di sentire solo bussare alla finestra, veniva anche una gazza ladra a bussarmi con il becco e la vedevo quando accadeva, la televisione della camera da letto a volte si accendeva... io e mio fratello che allora aveva solo 7 anni, eravamo terrorizzati, e pareva che tutto si svolgesse a partire dalla porta che dava accesso al piano superiore e a tutto il piano superiore... mia mamma mi diceva che non c'era nulla da temere che spesso delle anime buone rimaste imprigionate sulla terra per chissà quale motivo cercano di prendere contatti con noi... e ci sono persone più sensibili della norma, i cosiddetti sensitivi che riuscivano a sentire, e che queste anime cercassero aiuto da noi per qualche motivo... si ma io la fifa ce l'avevo lo stesso... fino ad arrivare al culmine, in cui una notte, rimasi sola al piano di sopra, perchè per via di un guasto alla cisterna si era allagata l'altra stanza... mio fratello dormiva in sala con i miei... quella sera una processione di ombre mi passava davanti, erano come delle masse trasparenti ed una donna nell'altra stanza che era vuota piangeva disperata... ad un tratto la porta di sotto si aprì con il solito rumore ed una donna mi chiamò, io felice corsi ad aprire lamia porta mi affacciai alle scale accesi la luce e gridai: mamma! la porta era chiusa e mamma non c'era, scesi al piano di sotto e tutti dormivano beati, tornai in camera mia e terrorizzata mi tappai le orecchie con le dita, dopo essermi ficcata sotto alle coperte fino alla testa e tremavo per la paura e l'ansia, e cominciai a pregare, il padre nostro mille volte, non sò più quanto l'ho pregato quasi tutta la notte e alla fine mi sono addormentata stremata dalla stanchezza! da allora non è successo più nulla di tutte quelle cose che erano accadute...
Seppi poi che tanti anni fà un uomo morì in guerra e la moglie pianse tutta la notte in quella stanza, disperata dopo aver avuto la notizia... forse nei posti rimangono impressi i ricordi, delle situazioni che hanno un grande impatto emotivo come un nastro registrato... chissà... e con questo mi spiego la donna che piangeva, ma il resto non sono riuscita a trovare spiegazione... comunque da allora non mi è più accaduto nulla di neanche minimamente simile... e meno male... perchè non è piacevole...

cngfnm
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The Return to Innocence
Super partecipante

Città: .


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Inserito il - 07/10/2007 : 01:59:10  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ciao Allegra, come vanno adesso le cose in questa casa?
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Aragorn7
Appassionato partecipante

Città: brescia


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Inserito il - 07/10/2007 : 15:50:03  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Carissima allegra non devi prendertela cosi malamente io ti capisco benissimo perke ankio in certi luoghi ho le stesse sensazioni e a volte le visioni però io li rifiuto sempre e tu non devi scoraggiarti tanto io sin da bambino kambiavo spesso casa i miei a volte gli dico sempre ke l'anima in pace di stare in un posto fisso non ce l'hanno mai ma per motivi di lavoro tutto qui invece quello ke ne piangevo sempre le consequenze ero sempre io sia per ste kose soprannaturali ke per altro ma la kosa più fastidiosa erano proprio queste sensazioni e vedere certe kose kmq lasciamo stare se no non finisco più di scrivere io voglio darti un consiglio di cercare di reagire e quando ti akkade questa kosa tu prova a parlare io lo facevo spesso se mi faceva paura dicevo di smetterla gentilmente ovviamente ma a volte devo ammettere che cera anke quando mi arrabbiavo e mi rivolgevo male ma kredimi questo non serve proprio a niente ti fa stare solo più male credimi il konsiglio ke ti do e di pregare e quando akkade questa kosa di parlare sensa timore e dirgli di lasciarti in pace tranquilla sensa paura e di anke una preghera in questi kasi partikolari meglio l'eterno riposo dona loro Signore splenda ad essi la luce perpetua riposino in pace amen io la dico tutte le sere e adesso non ho più problemi di questo tipo anke se a volte ritornano e li avverto subito prima ke akkade la kosa kmq io ti sarò sempre vicino kon le preghere ke Dio e gli Angeli ti proteggano sempre un abbraccio
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allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Città: Napoli


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Inserito il - 07/10/2007 : 17:31:14  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Angelus, mi scrivi che ti sono venuti i brividi, e ci credo, vengono anche a me ancora adesso,comunque quello che e´successo a te, nemmeno e´uno scherzo.
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allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Città: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 07/10/2007 : 17:35:43  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Aragon,ti ringrazio per le belle parole, e per la tua dolcezza,pero´mi dici di non prenderla male, ma tu pensi che ci possa essere qualcuno in grado di prendere bene questo tipo di kose?Ciao.
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allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Città: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 07/10/2007 : 17:37:35  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro The Return To Innocence, adesso ti scrivo il seguito.
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allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Città: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 07/10/2007 : 18:03:10  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Avevamo cambiato casa in primavera, ed erano ormai passati sei sette mesi,ricordo che lavoravo molto distante da casa, e che andavo con l´autobus,eravamo in autunno, e faceva buio presto,dico questo perche´accadde una cosa incredibile.Una sera,mentre tornavo a casa dal lavoro,nell´autobus fui avvicinata da una bambina,sui quattro ,cinque anni,la quale con aria da adulta mi kiese se ero italiana, e precisamente disse:tu sei italiana vero?D´istinto io dissi di si,ma subito dopo,guardandomi attorno, mi resi conto che l´autobus si trovava nella zona industriale,quindi con poche case molto distanti fra loro,e subito pensai:ke strano che unabimba cosi´piccola viaggia da sola,in una strada cosi´solitaria,la cercai con lo sguardo per chiedergli come aveva fatto a capire che ero italiana, dato che l´autobus a quell´ora era quasi vuoto,ma láutobus in quell´istante si fermo´e lei scese,guardai dal finestrino,main quel posto non c´era nessuna casa,ed io la vidi sulle scale dell´autobus, ma non la vidi mai scendere,era scomparsa nel nulla.
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