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lauretta
Osservatore silenzioso
Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: roma
10 Messaggi |
Inserito il - 09/08/2007 : 03:15:48
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Cara sorellina, penso di aver capito che dai molto peso per appunto al peso, la tua non accettazione ti rende estremamente fragile, umiliata nelle aspettative delle azioni altrui ti si son rigettate con la tua sofferenza in problematiche psicofisiche. Purtroppo questo del peso è estremamente divenuto il male quotidiano della nostra gioventù, anche in chi poi esageratamente vede grasso dove non c è. qui però entra in gioco la costituzione, il vitto, o la tiroide, senza contare quando spicologicamente entra in gioco l apparire non piacendoci. Tutto questo mi procura molta tenerezza poichè anche io son ben 20 anni che ne sono vittima. Tiroide purtroppo. Magrissima ed ottusamente vergognosa in passato per le ossa in fuori, desideravo con tutta me stessa qualche chilo in più, ma lassu' qualcuno ha capito male, me ne ha dati troppi, soprattutto per la mia ossatura che regge malamente. Insomma una via di mezzo niente. L unica cosa che posso affermare che in tutti e due i casi, non ne sono divenuta vittima. Mi sono accettata, per quanto si possa affermare la vita è trascorsa in maniera brutale sia in una che nell altra circostanza. Non era una questione di peso, e credere negli altri è lo specchio della nostra anima. entrare nella diffidenza ci preclude le gioie della speranza, del sogno, delle aspettative, può essere una debolezza per persone che ne approfittano, ma non sei tu la sbagliata,son gli altri che debbono rendere conto a se stessi. Nella mia vita ho conosciuto percosse, perdita di persone che adoravo, inganni e frodi ingiuste che hanno dato adito a forti malesseri interiori, ho vissuto la Strada per mia scelta, volevo vivere per capire tutto, dall asocialità, alla natura, al confronto cosidetto irregolare con persone normali, povertà per scelta, la mia assurda ricerca di me stessa in ambienti che dovevano darmi risposte, son tantissime, e molte le esperienze vissute, esageratamente infinite, ma con un gran rispetto ed onesta'per me e per la mia dignita umana. Ho voluto entrare da giovanissima nella comprensione della mente di chi sta male sia fisicamente che spiritualmente, disadattati, handikappati, vecchi, malati terminali e non, non mi son preclusa nulla. Una vita intensa che poi ha volto con un matrimonio violento, 11 anni di sofferenze psicofisiche, difesa dei miei figli, fino al divorzio. Giovanissima ho rintrapreso la vita assumendomene tutte le responsabilità di qualsiasi esperienza sbagliata e non. Andare avanti ci vorrebbe un inceclopedia, la chiamo così la mia vita, poichè non mi è mancato nulla, non mi son lasciata mancare nulla. Karma? Non so, so solo chè, se siamo noi a scegliere il Karma posso dire di esser stata molto presuntuosa come entità a sceglierlo così forte. Raccontarti tutto sarebbe pazzesco, so solo che a tutto ho trovato le mie risposte, non ho lauree, son autodidatta, la vita è stata la mia scuola, le esperienze infiniti esami, il dolore la mia crescita, la serenità la mia Laurea, vorrei continuare negli Studi poichè di laurea ce ne vuole più di una, dove mi giro mi giro capisco che c è ancora tanto da imparare, la voglia non mi manca, alla sofferenza son abituata, le paure le ho messe a tacere, non si muove un capello credimi. L unica smania è questo amore che mi sgorga dal cuore, c è sempre stato, e sempre ci sarà, non importa se son troppo fiduciosa negli altri, sono Io, e non importa se incontro persone che ne approfittano, è il loro percorso, non il mio, crederò nelle persone, nella vita, nella natura, in tutto quel che mi circonda, perchè questo è il mio Essere, ho imparato ad amarmi a prendermi tutte le resposabilità di quel che accade, di quel che sono, di quel che appaio. Ho conosciuto il plagio e la manipolazione da ragazza, ne son stata vittima, mi son spersonalizzata, son stata malissimo. Ma è stato molto utile, ho imparato ad Essere ed amarmi per quel che Sono e ritrovare quindi me stessa. L importanza di tutto questo è basilare per non entrare in conflitto con se stessi, e soprattutto comprendere che siamo tutti diversi nel nostro cammino, colpevolizzare gli altri per le loro azioni non è corretto, poichè dal momento che ci han fatto del male, noi lo abbiamo permesso. Anche farci del male da soli, non cercando di capirne il senso, fuggendo dalla propria responsabilità che è primaria per vivere nella Legge dell Amore, è errato. Parlo da persona matura ovviamente, tu sei così giovane, e se mi racconto è proprio perchè posso confrontarmi con le espienze di ognuno avendole vissute, oggi appartengono al passato, in uno scrigno d oro, è molto pesante quanto meraviglioso, poichè mi ha dato di apprendere ed aiutare tutti coloro che vogliano attingerne. C è di tutto, non manca nulla fidati. L attimo non è mai fuggito. non glielo ho permesso. Un abbraccio pieno di luce e tantissimo calore solare. |
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