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giu
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Regione: Veneto
Prov.: Padova
Città: padova
437 Messaggi |
Inserito il - 12/08/2005 : 08:51:07
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E mare oceano di puro silenzio fa traboccare beve e fa danzare riempiendo di vento la gonna e girando, girando... dà ciò che ha, non di più ha un piccolo vestito di sabbia e un cuore caldo e pericoloso e un figlio da qualche parte che si chiama con qualche nome e si diverte |
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OPAL
Virtuoso partecipante
  

Regione: Lombardia
Prov.: Bergamo
Città: bergamo
201 Messaggi |
Inserito il - 12/08/2005 : 22:32:31
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Sole d'estate,frutta matura,caldo allucinante.Ciò che si vede rallegra la coscienza,perche i profumi estivi,caldi,maturi,riportano all'attenzione il gelido inverno,con il freddo spento che chiude ogni immaginazione.E;pensando a ciò che si a dentro,la felicita non è mai troppa:e vediamo tutto piacevole e positivo. Sapendo che,non finendo,questa dolce calma ci lascerà pieni di buona volontà. Per continuare il nostro futuro in un modo migliore.  |
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OPAL
Virtuoso partecipante
  

Regione: Lombardia
Prov.: Bergamo
Città: bergamo
201 Messaggi |
Inserito il - 12/08/2005 : 22:48:12
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si può rimediare A volte io sbaglio,non perché voglio sbagliare,nemmeno perché non lo voglio,ma noi creando il nostro futuro accettiamo ciò che sentiamo nostro, sia cosa altrui o,che viene da noi.E dentro di noi ,vorremmo tutto sia come sentiamo,come vada bene a noi,ma la verità non può fare ciò che a noi piace,sola aspetta che noi la seguiamo,e se sbagliamo ci aspetterà,facendoci vedere ciò che di lei si può cogliere,per raggiungerla,e seguirla nel giusto.
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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 13/08/2005 : 09:00:18
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Citazione: Messaggio inserito da gbasetti
si può rimediare A volte io sbaglio,non perché voglio sbagliare,nemmeno perché non lo voglio,ma noi creando il nostro futuro accettiamo ciò che sentiamo nostro, sia cosa altrui o,che viene da noi.E dentro di noi ,vorremmo tutto sia come sentiamo,come vada bene a noi,ma la verità non può fare ciò che a noi piace,sola aspetta che noi la seguiamo,e se sbagliamo ci aspetterà,facendoci vedere ciò che di lei si può cogliere,per raggiungerla,e seguirla nel giusto.
gbasetti,hai scritto una verità importante.....la verità non può fare cio che a noi piace,...........e se sbagliamo ci apettera,facendoci vedere cio che di lei si può cogliere,per raggiungerl,e seguirla nel giusto.. E vero,ad alcuni è data la possibilità sbagliando non pienamente consapevoli e quindi non pienamente in grado di esercitare il libero arbitrio,poter sperimentare l' effetto di questo errore e poter poi riprendere il cammino della e nella verità,attenzione però se vi è una ripetezione dello stesso errore l' effetto sarà maggiore e il recupero molto più complesso e difficile. Dio a donato a noi non solo il libero arbitrio ma anche la possibilità che esso sia esercitato consapevolmente in piena libertà. Uno dei segni Del suo grande amore,e una ulteriore dimostrazione che egli non è il burattinaio che molti descrivono,e componente dell'bene e male. |
Sairam |
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Regione: Veneto
Prov.: Padova
Città: padova
437 Messaggi |
Inserito il - 11/09/2005 : 14:27:41
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Stella. Stella del mattino. La tua nuvola è rossa e la mia ombra cammina. La mia intelligenza è vuota. La mia intelligenza cammina e la mia ombra è vuota. Già sento le palpebre sbattere sugli occhi mentre guardo il tuo globo di luce che risplende. Solo da me. Solo da me ti ho raggiunta? Fuori Dal cielo che ti contiene Davanti e dietro di esso Stai guardandoti e in ognuna delle sette direzioni Camminiamo con le mani giunte Verso di Te Sai Che le piccole cicatrici non sono che fili di luce Intrecciati nel profondo della mente Tu Attrai e tessi con cura i petali di respiro che non è possibile descrivere E Senza Nessuno di essi È la vera Natura di ogni cosa.
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Modificato da - giu in data 11/09/2005 14:29:59 |
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Regione: Veneto
Prov.: Padova
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Inserito il - 11/09/2005 : 14:51:04
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Mentre nuoto Il cerchio d’acqua Si piega per raggiungermi E non mi raggiunge
Tocco Onde estranee mentre attraverso e rispondo Ai miei collegamenti con gli altri
In un rumore di acqua Mentre si allontanano tutte le voci io Canto
Cantiamo
Assieme camminiamo con l’acqua e non ci mescoliamo ad essa Se non per qualche istante
Dio. Questa preghiera ha uno dei Tuoi sapori Mentre ci crescono le radici Siamo più forti per poter danzare nel centro
Nel centro, dove barattiamo il vortice della vita Con una pace senza confini, Dove il movimento ha fine E in quest'immobilità il respiro ha origine. |
Modificato da - giu in data 11/09/2005 17:50:20 |
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Regione: Veneto
Prov.: Padova
Città: padova
437 Messaggi |
Inserito il - 11/09/2005 : 21:53:12
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da ''Sussurri dall'Eternità'' di Paramahansa Yogananda:
Canto un inno che nessuna voce ha mai cantato. Ti offro la pura melodia che il mio cuore intona in segreto. Da solo ho allevato il mio canto bambino; ora lo conduco a Te, perchè tu lo educhi. Non ti offro una melodia intellettuale, premeditata e disciplinata, ma solo le semplici note del mio cuore. Per Te non fiori di serra, annaffiati con cura ricercata, ma solo rari fiori selvatici che sbocciano spontanei nelle regioni più elevate della mia anima.
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Regione: Veneto
Prov.: Padova
Città: padova
437 Messaggi |
Inserito il - 18/09/2005 : 20:59:16
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attendo il silenzio interminabilmente
e con ali di pioggia la mia attesa si disfà come se stesse cucendo aquiloni con gli spilli che la notte ti mette negli occhi.
conosci da molto tempo l'umana follia che mi appartiene
mi inchino A n otturne g giostre e l ontani o rizzonti
giochiamo con la nostra vita adolescente ma è più serio il sorriso di chi veramente si diverte
no tte non te ho cercato per il cammino che mi conduceva al mio viaggio Ma Ti Ho Trovata. madre e figlio si stringono la mano come io ti stringo, tiepida scia fosforescente che esce dal cielo. Luce.
ti chiamano luce. e chi sei? luce. sono. rispondi. ma la lunga assenza che mi rende leale no: che mi rende reale è la tua stessa volontà di cancellarmi.. di rendermi invisibile, sorda, cieca, aprendo le porte lontanissime della mia coscienza di donna con ferma volontà e impeccabile condotta
Ti ho aspettata. Ti ho portata dove nasce la pioggia
E lì mi hai detto Ricorda Tu sei quella lacrima che mi scese dagli occhi quando fui veramente felice
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Regione: Veneto
Prov.: Padova
Città: padova
437 Messaggi |
Inserito il - 18/09/2005 : 21:06:01
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tu sei la pioggia che fa scintillare gli occhi
tu sei un solo punto disegnato su un foglio del mio stesso colore
ed io mi sento trasparente arrampicata sulla corteccia del mio albero
con la verità che mi scorre addosso
e i vestiti intessuti con la mia pelle.
sono forse ciò che ella dice forse altro non so, forse il tempo è venuto di ricomporre i ricordi che sono una musica di profonde linee divergenti
quel minuscolo sogno che avevo raccolto nel giardino della tua mente è fiorito e ha toccato il proprio respiro.
ti posso assaporare, solitaria e pacifica con questo silenzio che sgorga dagli occhi
ti posso spegnere, luce e sporgermi per trovare la soglia del tuo profondo fiore. |
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giu
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Regione: Veneto
Prov.: Padova
Città: padova
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Inserito il - 18/09/2005 : 21:13:46
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un quadrifoglio dai margini spettinati era l'unica cosa che potevo veramente apprezzare, da quel punto del mondo dove giacevo, distesa su un fianco con mezzo cielo appoggiato sulla spalla. ora, che mi reputo attenta e sincera come un timido soffio di vento, e credo nella delicata ombra che protegge il raggio di sole, mi inchino alla Volontà di chi mi guida, artisticamente disegnando le verità risplendenti come morbida lana di luce, quella che alla notte ci ingrandisce lo sguardo. le parole non possono toccarmi. nessuno può capovolgere un cerchio. e un raggio di luce rimane gettato sul punto da lui prescelto come un matita in equilibrio su una linea tesa da lei stessa tesa, e non molle perchè formica di terre dettagliatamente descritte
mi inchino con la fronte ardente con la fronte infuocata di lucida precisione e con essa tocco le mie mani e bacio il pavimento che i miei passi ricoprono.
non camminerò davanti agli altri. nè davanti a me stessa mai più. le mie parole sono ricordi. ora il presente mi scivola perchè non sto più camminando. sono immobile davanti a uno spillo davanti a uno spillo.
facendo leva con le mani potrei pungermi potrei lottare con la sua forma. potrei dialogare con i cani fuori dal mio giardino. il giardino dei desideri della mia strada. il giardino della speranza e della volontà.
tu, cane che scodinzoli, e io donna che parla, con capelli che scondinzolano e al vento si lasciano accarezzare dalle correnti, posso ascoltarti mentre divento un filo d'erba o una cavalletta,
mentre le gambe sono verdi e liquide nella piatta pianura salata dagli orizzonti.. pensiero pensiero, ti penserò, quando le idee saranno finite, quando avrò smesso di ascoltare ciò che mi dice la mia fronte, e il mio cane, che è abbastanza bugiardo da muovere l'aria che io stessa ho smesso di respirare uno spazio vuoto e limitato solo da ore di veglia
uno spazio carnivoro che mi scivola dall'anima
un uomo che mi stringe senza sapere che io sono lui e io non glielo dirò mai. |
Modificato da - giu in data 18/09/2005 21:22:42 |
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