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 "rispondere"come innamorati di Cristo
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onirica.parabola
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Inserito il - 04/07/2006 : 07:27:23  Mostra Profilo
Rispondere come Innammorati di Cristo


Abbiamo bisogno di coltivare un atteggiamento di generosità in risposta all’amore personale di Dio per ognuno di noi. Generosità che si deve tradurre in una disponibilità reale verso ciò che Dio potrebbe chiederci..
Offrire parte del tempo concreto della nostra vita a Dio, per lavorare al servizio dei fratelli. È come ricevere un bigliettino personale nel cuore, un invito personale che Cristo presenta ad ognuno in modo particolare.E’ un modo di corrispondere all’amore di Dio per «il tanto» che Egli ci ha dato.
Ognuno di noi, ha un debito con Dio impossibile da saldare. Il dono della vita, la salute, la nostra famiglia, le qualità che ci ha dato, le tante opportunità di formazione,mezzi per un benessere che molti non hanno.
E che dire dei doni ricevuti nell’ordine soprannaturale: la grazia inestimabile della fede e del battesimo, la possibilità di conoscere e amare Gesù Cristo, di ricevere il suo perdono nel sacramento della confessione, la nostra appartenenza alla Chiesa,, in questa tappa unica della sua storia, con tanti mezzi umani e spirituali a nostra disposizione... la lista sarebbe interminabile. Siamo dei privilegiati da Dio perché ci ama tutti di amore infinito! E tutto questo, lo abbiamo ricevuto solamente per puro amore di Dio. Ciò che abbiamo ricevuto gratis, dobbiamo restituirlo a piene mani, gratuitamente.
Chi si sente amato da Cristo, non può rimanere tiepido…perché sente nel suo cuore la necessità di corrispondere a Dio, non per giustizia, perché, mai, potremo ripagare Dio di tutto ciò che ci ha dato, ma per gratitudine, per dirgli nei fatti che non siamo indifferenti al suo amore.
E’ il minimo che possiamo fare per Lui. Si impara cosa significa il vero amore, contemplando Cristo sulla croce».
L’amore, alla base della nostra risposta a Cristo, dovrebbe portarci a dargli il massimo possibile, a pensare continuamente «cos’altro posso dare a Dio?», senza meschini «tira e molla».
Conoscere Cristo a fondo per meglio amarlo e seguirlo, è scoprire L’infinito e tenero amore per ciascuno di noi, è scoprire il Volto del Padre nostro.
Solo coloro che rispondono …sono generosi; chi, come Abramo, esce dalla terra del suo piccolo mondo e dei suoi interessi personali per andare là dove Dio vuole. Lui ci chiama a collaborare e scoprire un rapporto nuovo, molto più personale ed intimo con Gesù Cristo, per innamorarsi di Lui e dei suoi ideali vivendo e lottando insieme a Lui per l’estensione del suo Regno. Queste realtà si sentono come proprie solo quando le si ama, e le si può amare solo quando per esse si è lottato e si è rinunciato ad altre cose.
Non stiamo facendo nessun favore a Dioi, anzi, è Lui che ce ne fa uno a noi.
RISPONDERE è offrire a Cristo l’opportunità di poterci colmare di grazie e di darsi a noi a piene mani
«Egli mi dà più di quello che io gli posso dare. Se la vita fosse una gara di generosità, noi perderemmo. Gesù Cristo non si lascia mai vincere in generosità. Cristo, , non è un guastafeste che cerca di disturbarci nel momento più inopportuno. Lui sogna solo la nostra felicità e desidera darci abbondantemente cento volte tanto.
. «Non abbiate paura di Cristo! Egli non toglie nulla e dona tutto»
Siamo stati creati per godere di Dio in cielo per tutta l’eternità. Tutto nella nostra vita è un mezzo per raggiungere questa meta finale, intimo anelito latente in ognuno dei nostri sforzi per essere felici. Con il passare degli anni, tuttavia, avvertiamo che la nostra vita, l’unica che abbiamo, si consuma in mille occupazioni – forse buone e necessarie – il cui conseguimento non supera l’orizzonte terreno. La maggioranza delle cose per le quali abbiamo lavorato e lottato (carriera, titoli, denaro, beni materiali…) le
lasceremo qui il giorno della nostra morte. Resterà per l’eternità, come ci ricorda Gesù nella parabola del giudizio finale, solo quello che abbiamo fatto, per amore, a Dio e agli altri (cfr. Mt 25,31-46).
Per questo, se guardiamo con realismo a ciò che conta davvero nella vita in confronto all’eternità, non può esserci azione più nobile e tempo meglio investito che aiutare Cristo affinché altre persone raggiungano la felicità eterna. Questo è il favore più grande che possiamo fare ad un uomo. Salvando un’anima, assicuriamo anche, in un certo modo, la nostra.
Qualcuno forse potrebbe pensare: «sì, molto bello, ma questo non fa per me…».
Collaborare con Cristo non è questione di sentirsi degni o capaci, non è nemmeno questione di vocazione bensì di GENEROSITÀ per «non anteporre niente all’amore di Cristo»,
La virtù della generosità è una traduzione pratica della legge evangelica del «perdere la vida per trovarla» (cfr. Mt 16,25), la quale ci ricorda che l’unico cammino di felicità per ogni essere umano è l’autodonazione per amore.
L’epoca nella quale viviamo non fa spazio a cristiani mediocri. Sono tempi duri, ma allo stesso modo appassionanti per chi li vive con autenticità. Gesù Cristo, non ci promette un cammino di rose né di vittorie facili. Egli ci chiede di salire sempre più in alto in un mondo in cui la generosità ed il sacrificio non sono di moda; Egli ci chiama ad uscire dalle retroguardie, ad andare controcorrente senza vergognarvi della vostra fede e della vostra fedeltà alla Chiesa, ad essere lievito e non massa, luce del Vangelo in un mondo che ama le sue tenebre. Cristo ci invita ad essere suoi amici incondizionati nel bene nel male, a cadere e a rialzarci; ad essere apostoli allo stile di San Paolo, a tirare le reti in suo nome una e mille volte per guadagnare più anime per la sua causa. Non abbiate paura di gridare al mondo che Gesù Cristo vale davvero la pena, che non c’è maggiore soddisfazione che una vita spesa per Lui al servizio degli altri. Non è facile, lo so; ma sappiamo che Lui sarà sempre con noi (cfr. Gv 16,33) e che in tutto quello che succede vinceremo grazie a colui che ci ha amati

Modificato da - onirica.parabola in Data 04/07/2006 07:44:04

emmes
Angelo dell'amore

ANGELO CHE HO DENTRO IL CUORE


Regione: Puglia
Prov.: Brindisi
Città: Brindisi


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Inserito il - 04/07/2006 : 12:42:22  Mostra Profilo

Cristo, so di essere amato per quello che è propriamente mio: la mia povertà; e sento il bisogno di amare per quanto in proporzione mi venne e mi viene ogni giorno perdonato. Credo nell'inestimabile dono della libertà, che illumina ma non costringe. So di portare dentro la presenza, il fermento di una speranza che va al di là della brevità della nostra giornata. Sento che la vita ha un ordine di sacrificio a cui non ci si può rifiutare, senza sentirsi colpevoli; la vita è un dovere, la vita è un costo, la vita è un impegno, la vita bisogna guadagnarsela.

(preghiera di Primo Mazzolari N.d.R.)

Emmes
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onirica.parabola
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Inserito il - 04/07/2006 : 13:21:13  Mostra Profilo


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ti amo in loro





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ti amo nella bellezza




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ti amo perchè credo che Tu Signore hai vinto la morte e hai aperto la strada del ritorno a casa del Padre



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ti amo quando l'uomo è privo di speranza e tu ti chini per rialzarci





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ti amo per ogni creatura vivente




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ti amo perchè mi e ci ami da morire per amore




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ti amo per la Tua Misericordia ...sostegno e luce della mia vita
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