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Fiorellino
Virtuoso partecipante
  

Regione: Germany
267 Messaggi |
Inserito il - 30/10/2004 : 21:00:19
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quote: Messaggio originale di giu
ragazzi.... piano, questa è la mia anima... leggetela con discrezione... VE NE PREGO mi sono accorta di quello che stavo scrivendo forse troppo tardi. ma questo è un modo per rinnovarsi. Abbiate pietà
Vai tranquilla...   Kisses... |
UNA NUOVA STELLA STA NASCENDO NEL MIO CUORE. |
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giu
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Regione: Veneto
Prov.: Padova
Città: padova
437 Messaggi |
Inserito il - 21/01/2005 : 17:08:00
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a tutte le stelle di questo luogo, e le vostre piccole ombre
Agosto 2003 (e quanto è passato è sveglio, ma passato, sempre)
Vado a dimenticare la ragione di tutto ciò. Io Me ne vado. Me ne vado già stanca. E vado triste. Cosa sono le mie catene? Sono occhi e corpi? Sono linguaggi o ciglia, o flauti o chitarre O iridi o palpebre o Cani neri O rondini verdi O terre con luce o Stagioni senza anima. Vado a dimenticare la mia cieca risposta. Mi rendo conto solo di non sapere Nient’altro che le mie catene sono uguali E differenti
Da quando vivo in questo paese Non mi chiedo altro che parole senza nascita. sono triste però oggi deve piovere. Questo mi consola completamente. Ho conosciuto il silenzio e le tradizioni. Ho conosciuto le memorie oscure e i Cambiamenti di bevanda: sangue, o birra. Oggi Sono Nuda. Allora mi aprirono le ciglia E da lì mi rubarono le ali. Sono muta anche se sono cieca. Ora mi rendo conto che i miei occhi furono gli unici testimoni e le mie ali Gli ultimi vestiti. Ora ho paura di andare. E se le mie catene sono radici… dove vado E se le mie catene sono pioggia E sudore sulla faccia posso andare (però solo dietro una finestra)
così tutti sono corpi, però corpi tanto sottili da non avere fame e nemmeno sete. Pioverà. Io me ne vado! Addio, con l’acqua Di questo secolo sono io, e sono foglie vento e nuvole. Vado a tradire il mio sangue: voglio essere Più nuda. E, con la mia vita sulle labbra, Muta. Corrono nel cielo le ali dei passeri, e c’è un uccello nascosto Tra due palpebre senza ciglia né sopracciglia. anche quello vuole volare.
Sono triste. Però la mia non è paura immobile, ma paura danzante. Addio, figli e fratelli. Vado a togliermi l’anima come un bambino. Io sono la regina, e tu sei la mia tristezza. È molto triste, amore. (sebbene tutto sia azzurro). Mi allontano come il fumo o la pietra bruciata da un vento orizzontale. Le rondini si precipitano a bere il cielo senza di me. E per baciare la mia lontananza le guarderò dalla finestra sporca e bagnata.
Amico mio, osserva il mio cammino: ora dammi Un po’ di terra e un po’ di latte. Me ne vado stanca. Però viva.
----------------------------------------------------------- e ragnatela su sostanza, e senza saliva di ragno non si può più sognare la rugiada arrampicata sul sole invernale
AMICO, che scema che mi sento, Sì! TU CHE ASCOLTI! Sveglia ti dal tuo nome
e ricorda la nostra antica speranza.
TU:))
sei la mia benedizione, e la voce che sa chiamarmi all'interno stai qui vicino fino a quando vorrai starci
EHI! il mio cuore batte e la tua verità dimora in me, divora la stanza con tutti quei parafulmini e restano
disegni di bambino
appesi ad un muro di colore No! Non muro! solo chiaro colore, chiarezza trasparente, Luce
Il mio cervello è come luce
ci puoi vedere attraverso E non solo con la strana cosa che si apre nello spazio quando chiudi le palpebre
ma anche col tuo silenzio indispensabile ad essere te stesso, cuore o minaccia tele spettatore del tuo interno E miracolato dal nascere degli animali sei mio come la primavera quando si accoglie da sè
se gli uomini sono occupati a fare qualcos'altro di così tanto dolce da doverla dimenticare
ti sì ninini oh ho è così che dico tutto quanto assieme come se fosse superfluo no, non lo è
è forse la verità in cui ti può capitare d'esserci, sì dentro, tutto quanto, anche con tutto il tuo grandissimo contatto corporeo
o svegliati dormiglione la tua mano mi ha tenuto abbracciata per tutta questa notte.. non potevo scappare, o non volevo, dimmi é passato un secolo o un minuto
la tua mano mi ha tento la mano adesso puoi lasciarmi, sarò io che ti terrò delicatamente come la più preziosa stella che con la sua essenza orna il piccolo letto in cui danziamo coi nostri corpi tanto liquidi e tanto solidi no, non voglio fare altro che rispettarti |
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