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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2005 : 21:31:44
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Ci si domanda tanto il perchè tanti ragazzi anche piccoli usano la violenza nei rapporti con i loro coetani,si scomodano spicologi per una analisi del fenomeno,e vari esperti sentiamo tante spiegazioni sociologiche da far venire mal di testa,senti spesso genitori dire ma noi siamo una famiglia pacifica senza problemi,ecc.ecc.ma non ho ancora sentito sensate spiegazioni,che secondo me hanno in massima parte dimora nelle famiglie:bambini che spesso guardano programmi violenti,bambini che spesso non comunicano con i genitori,famiglie sempre più dedite a risolvere e affrontare problematiche sociali,tralasciando gli aspetti spicologici degli stessi bambini. Noi Genitori abbiamo una grossa responsabilità nella educazione,e crescita dei figli afidati(non sono nostra proprietà)spesso siamo impreparati,e comettiamo grossi errori,bisogna non scordare mai,che noi siamo i primi educatori dei ragazzi,e dobbiamo essere un esempio,imparare ad essere umili anche con i nostri figli,parlare con loro,stare il più possibile con loro condividere con loro la loro stessa crescita.Dare valori veri,vivi,spirituali,di solidarietà,fratellanza,ma questi volori dobbiamo viverli per primi NOI:E spesso non è cosi. La Famiglia,il centro della educazione dei nostri figli. E penso che IDDIO,giudichera noi,anche dalla capacità di essere stati BUONI GENITORI
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Sairam |
Modificato da - Angelo in Data 02/12/2005 21:34:22
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white bird
Partecipante Veterano
   

Città: Palermo
369 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2005 : 22:21:24
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L’amore coniugale, per sua natura, è caratterizzato dall'apertura e dall'accoglienza della vita in ogni sua forma, in primo luogo di ogni figlio che Dio vuole donare, conseguenza dell'amore vicendevole fra marito e moglie. Questa terza persona è l'incarnazione dell'amore estatico fra i due, espressione eterna e concreta. Un figlio che arriva in una famiglia è un dono che Dio fa secondo i suoi modi e i suoi tempi e chi lo accoglie si apre all'“altro da sé”, accetta l’«estraneo» che entra nella propria vita: queste sono premesse fondamentali anche per l'unione della stessa coppia e della stessa famiglia. Non dobbiamo avere la pretesa che il figlio che ci è stato donato sia un nostro progetto, egli è qualcuno diverso da noi genitori, ha un suo destino che non deve per forza corrispondere al nostro.
Quando accettiamo il dono dobbiamo accettare anche questa realtà.
Anche da famiglie sane e timorate di Dio, possono venir fuori figli deviati, perchè sono stati ammaliati dal lato oscuro.
Tutti i figli prima o poi fanno la stessa domanda ai genitori: <<Quello che Voi mi insegnate in casa, non si può applicare fuori dalle mura domestiche>>.
A questo punto dico che è giusto educare i figli, ma dobbiamo educare anche il sistema di questa società che dovrà accoglierli, i nostri figli rappresentano il futuro di questa umanità e parecchie cose dipenderanno da loro...
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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 03/12/2005 : 11:42:16
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La società è formata da noi stessi,e le famiglie devono essere il perno della società,in esse spesso si rispecchia proprio verso il potere una immagine distorta,perchè spesso si rinuncia a essere presenti nella società,a lottare contro l'inquinamento ad esempio,o leggi che negano diritti fondamentali degli esseri umani,spesso deleghiamo ad altri il nostro doveroso impegno. Spesso i genitori non sono presenti alle riunioni scolastiche non vigilano,ma spesso li parcheggiano,spesso molti insegnanti sono mortificati nel loro lavoro proprio dai genitori.certamente una famiglia che ha anche valori spirituali vivi,che rispecchiano anche nel comportamento possono servire da esempio ai figli,ma anche le famiglie atee possono insegnare alti valori sociali uttili ai figli,non è un problema religioso,lo è anche per chi ci crede,ma è un problema che investe tutte le realtà famigliari. Quindi se vogliamo una società sana,bisogna cominciare dalla nostra famiglia,e nonlimitarsi a quello ma essere parte viva partecipe della comunità. Il perno però rimane la Famiglia, distrutta la centralità famigliare sparisce quel poco che rimane di sano. Ho visto molti ragazzi dediti o inclini ad azioni violente,o comportamenti detti associali in cui la causa principale risiede proprio nella famiglia,in genere per mancaza di amore presenza,o perchè la famiglia non vigila anche su ciò che il ragazzo o bambino vede ad esempio alla TV,o anche su internet. Un saluto Fraterno a tutti.
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Sairam |
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