| Autore |
Discussione  |
|
|
giu
*
   

Regione: Veneto
Prov.: Padova
Città: padova
437 Messaggi |
Inserito il - 23/11/2005 : 23:09:59
|
in questo periodo sto cercando di approfondire la materia dal punto di vista anche teorico. vorrei condividere con voi una riflessione che mi ha colpita e si è annidata in me come un seme: cercherò di esprimerla come posso, non badate all'aridità e incompletezza delle parole, mi dispiace, forse non farò un buon lavoro, ma cercate di arricchirla voi con le vostre emozioni
l'Assoluto è Tutto. è non conoscibile nella sua Completezza. E' Noto e Ignoto (e di più, Oltre). Pensate a questo Mondo Materiale, esso stesso non è percepibile completamente ai nostri sensi, perchè è immenso e ha infinite sfumature e vibrazioni, ed è meraviglioso. Questo Sacro Mondo deriva tutto dal Creatore. ma per Essere, per Essere ora e quando il primo Atomo è stato creato... questa trasformazione da ciò che è Eterno e Puro, oltre il movimento e l'immobilità, oltre ogni coppia di contrari.. dev'essere stato accompagnato anche dal suo opposto, il Non-essere, da una negazione. in modo più semplice a me viene da dire: da un Sacrificio. da un Sacrificio di una parte di Sè. è forse questo ciò che fa evolvere ...il Sacrificio...puro, senza attaccamento e perfetto. Non è forse l'atto d'Amore più grande ?
|
|
|
Rosy
Osservatore silenzioso
Città: Pisa
13 Messaggi |
Inserito il - 28/11/2005 : 07:12:57
|
| Tu dici un atto d'amore. Secondo me anche il concetto di Amore può essere un concetto relativo ,perchè ancora una volta visto da un punto di vista solo relativo, quello in cui noi ora ci troviamo.Mi vien più spontaneo parlare di natura di Dio. L'assoluto, per essere tale deve esprimere il relativo ed esso manifestare in ogni sua sfumatura. Egli attraverso di noi si esprime , ma noi altro non siamo che parte di lui, siamo come le dita di una mano , essendo Lui la mano. In quest'ottica, dove noi soffriamo, egli soffre, dove noi gioiamo ,egli gioisce. |
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|