| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Glaudio |
Inserito il - 31/08/2008 : 08:12:58 San Matteo ci parla di Gesù, che spiega ai suoi discepoli come a Gerusalemme Egli morirà in croce e che al terzo giorno risorgerà. I discepoli si scandalizzano e non vogliono sentir parlare di croce... proprio come tanti di noi oggi! E Pietro sbotta: "Dio, non voglia, Signore!"... E Gesù: ..."Vade retro, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!". E' un vero esorcismo contro satana che aveva tentato Pietro a ribellarsi alla croce di Cristo. Infatti con la Croce Cristo ha salvato il mondo e ha sconfitto satana per sempre. Solo dalla Croce può venire la salvezza: dalla Croce di Cristo di Cristo e da quella nostra di ogni giorno. E satana non vuole che ci salviamo tramite la croce, la sofferenza... e per questo ogni giorno ci tenta a ribellarci ad essa. E concludia mo con le parole di Gesù:"Se qualcuno vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua...E qual vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la prorpria anima?...
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| 10 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| WGuenon |
Inserito il - 02/09/2008 : 11:12:21 Cara allegra, hai ragione. Dietro la sofferenza vi è sempre un'opportunità che sta comunque a noi saper cogliere. Per la Legge Cosmica del Karma non possiamo sottrarci agli eventi che ci capitano ed alle sofferenze che questi comportano. Il nostro libero arbitrio ci consente, però, di valutarli e, quindi, in base a cosa e a quanto saremo riusciti a comprendere, di crescere spiritualmente, piuttosto che di restare fermi o, addirittura, di regredire.
Un abbraccio |
| allegra |
Inserito il - 02/09/2008 : 10:57:32 Concordo WGuenon,ma non per tutti la sofferenza viene vissuta allo stesso modo, cioé, c'é chi trae insegnamento dalla sofferenza migliorandosi, e chi invece si incattivisce. |
| WGuenon |
Inserito il - 02/09/2008 : 09:54:45 Vi sono due tipi di sofferenza, quella del corpo e quella dell'anima. In entrambi i casi la possiamo considerare come il nostro miglior alleato, in quanto come il dolore fisico ci mette in condizione di preservare il corpo, nello stesso modo la sofferenza interiore ci offre l'opportunità di Salvare l'Anima.
Un abbraccio |
| crisalb |
Inserito il - 02/09/2008 : 08:00:54 Ognuno di noi,nel suo piccolo,ha provato la sofferenza...non vi siete mai accorti che ogni volta in cui accade,se riusciamo ad accettarla e non incolpiamo nessuno,impariamo tantissimo? A me è successo,certo che il sacrificio di Gesù per noi,è il più grande esempio di AMORE vero e altruistico che potessimo ricevere... ...dovremmo ricordarlo un pò più spesso,grazie Glaudio |
| Glaudio |
Inserito il - 01/09/2008 : 21:23:05 La sofferenza di Cristo sulla Croce è stato purissimo amore per noi. Egli si è dissanguato ed è morto per ognuno di noi e "non esiste amore più grande di questo, che dare la vita per i fratelli". La sofferenza quando viene accolta nella pace e viene offerta a Dio diventa una Messa cantata, e dona pace e gioia dentro l'anima, perchè essa viene unita al sacrificio di Gesù sull'altare. Ogni domenica infatti, andando a Messa, portiamo in chiesa tutte le nostre fatiche della settimana e le nostre pene, piccole o grandi che siano... E Gesù le unisce tutte al suo santo Sacrificio e le offre al Padre per la nostra salvezza nostra, per quella sei nostri cari, vivi e defunti, e per la conversione di tutti i peccatori. La sofferenza è dura!... E allora facciamo come ha fatto Gesù: rifugiamoci dentro al Cuore della Mamma Addolorata. Ella sta sempre sotto la croce di Gesù e sotto la nostra croce di ogni giorno, ...e Gesù le ripete ad ogni Messa: "Donna, ecco tuo figlio! Figlio, ecco tua Madre!... e allora saremo assai consolati nella solitudine della sofferenza, qualunque essa sia. Pace e gioia! |
| allegra |
Inserito il - 01/09/2008 : 09:23:27 Ciao WGuenon,la tua affermazione sul non soffrire se si perde un fratello, perché ama gli altri tutti allo stesso modo, mi ha fatto tornare in mente il brano del Vangelo, di quando quell'uomo andó da Gesú dicendo :Signore, c'é tua madre, ci sono i tuoi fratelli, e lui rispose:chi é mia madre, chi sono i miei fratelli.
Concordo su tutto quello che hai scritto, e mi rendo conto di essere ancora molto lontana da questo tipo di cammino spirituale, la strada é ancora lunga. Ciao, un abbraccio di luce. |
| WGuenon |
Inserito il - 01/09/2008 : 08:57:45 Caro Glaudio, io penso che i brani del Vangelo che tu hai citato ci insegnano che per conseguire la salvezza dell’anima occorre abbandonare ogni forma di egoismo. Solo chi fa questa scelta, accettando con fiducia la Volontà di DIO ed annullandosi completamente nell’Amore Universale, trova le porte del Paradiso spalancate e non ha, quindi, più bisogno di reincarnarsi. Le pochissime persone che riescono a raggiungere questo elevato livello spirituale:
- non possono soffrire per la perdita di un qualche bene materiale, perché sono coscienti che i beni materiali sono transeunti e, più che un aiuto, rappresentano un fardello; - non soffrono particolarmente per la dipartita di un singolo fratello, perché amano tutti allo stesso modo e perché sanno che la morte è soltanto un cambio di stato; - compatiscono tutte le creature che non hanno ancora conseguito la Liberazione, cercando di aiutarle nei limiti delle proprie possibilità; - godono della vista del Volto di DIO.
Un abbraccio
Citazione: Messaggio inserito da Glaudio
San Matteo ci parla di Gesù, che spiega ai suoi discepoli come a Gerusalemme Egli morirà in croce e che al terzo giorno risorgerà. I discepoli si scandalizzano e non vogliono sentir parlare di croce... proprio come tanti di noi oggi! E Pietro sbotta: "Dio, non voglia, Signore!"... E Gesù: ..."Vade retro, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!". E' un vero esorcismo contro satana che aveva tentato Pietro a ribellarsi alla croce di Cristo. Infatti con la Croce Cristo ha salvato il mondo e ha sconfitto satana per sempre. Solo dalla Croce può venire la salvezza: dalla Croce di Cristo di Cristo e da quella nostra di ogni giorno. E satana non vuole che ci salviamo tramite la croce, la sofferenza... e per questo ogni giorno ci tenta a ribellarci ad essa. E concludia mo con le parole di Gesù:"Se qualcuno vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua...E qual vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la prorpria anima?...
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| Amethyst |
Inserito il - 31/08/2008 : 23:29:45 La sofferenza ci serve per farci conoscere il valore della felicità. Senza soffrire come facciamo a capire la profondità della felicitò? La sofferenza ci apre gli occhi, ci fa capire ci veramente ci può aiutare e ci fa assaporare quei brevi momenti che siamo realmente felici. |
| Glaudio |
Inserito il - 31/08/2008 : 21:20:13
Grazie, per la vostra partecipazione a questa discussione anche se ci sono stati pochi interventi di approfondimento.
Che il vostro angelo custode vi illumina nella luce del Signore. |
| Glaudio |
Inserito il - 31/08/2008 : 17:23:22 Dio utilizza altri canali, per parlare. Dio oggi si manifesta al nostro cuore come un piccolo Bambino che riesce a suscitare i nostri sentimenti più belli. Ancora oggi questo Bambino ci sospinge, con la dolcezza ferma dell'Amore vero, ad aiutarci vicendevolmente, ad accoglierci come fratelli.
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