| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Solare |
Inserito il - 09/08/2007 : 10:34:21
Venga il Tuo Regno», recitano i cristiani nel “Padre Nostro”. E perché, dopo duemila anni, ci sono ancora tante guerre, carestie, miserie, disgrazie?… Perché essi non sanno come lavorare. Recitano «Venga il Tuo Regno» con le labbra, e continuano a sottolineare i difetti e le lacune degli uni o degli altri, la cattiva organizzazione, il denaro speso male… Contano unicamente su soluzioni materiali, e, per applicarle, vengono trascinati in perpetue lotte. Colui che desidera sinceramente la venuta del Regno di Dio deve lasciare un po’ da parte i metodi umani, i metodi della materia, e lavorare con i metodi divini, i metodi dello spirito. Questi metodi consistono nel nutrire dentro di sé i desideri e i sentimenti migliori, e nel pronunciare esclusivamente parole positive, poiché quei sentimenti, quei desideri e quelle parole scatenano nel mondo invisibile delle forze luminose che verranno in aiuto per la realizzazione di quel Regno di amore e di pace. |
| 2 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Astro Nascente |
Inserito il - 09/08/2007 : 15:17:59 HAI RAGIONE SALVATORE SONO PERFETTAMENTE DACCORDO CON TE. |
| Alfaomega |
Inserito il - 09/08/2007 : 13:14:31 Il regno di cui c'è più bisogno è quello individuale di ciascuno. Non aspettiamoci dagli altri il cambiamento ma attuiamolo noi. Diceva anche "il regno di Dio è dentro di voi" se ben ricordo. Abbiamo un pò di Dio dentro di noi, troviamolo e affidiamoci completamente a Lui.
P.S.:Sottolineo affidandoci completamente a Lui, ma ovviamente non si possono tacere tutte le situazione di mala gestione del "Pianeta Terra", nella speranza di collaborare alla sua rinascita. |
|
|