| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Solare |
Inserito il - 05/07/2007 : 10:13:41
Molti cristiani vivono la propria vita da se stessi, senza interpellare il Signore nelle proprie scelte e decisioni; Lo hanno lasciato solo e sono andati a compiere il loro lavoro spinti da un senso di dovere o da un senso di necessità nato dalla loro particolare valutazione delle circostanze. Ciò avviene perché la loro vita non è fondata sull'esperienza personale della risurrezione di Gesù; l'anima ha perso il contatto intimo con Dio, e si adagia sul proprio discernimento. Non si tratta di un peccato e non ha quindi come conseguenza un castigo, ma vi possono essere delle conseguenze indesiderate e dannose. Abbiamo bisogno di affidarci più profondamente nelle mani del Cristo risorto e prendere la ferma abitudine di sottometterGli ogni cosa. Spesse volte, però, prendiamo le nostre decisioni seguendo il nostro buon senso, e poi chiediamo a Dio di benedirle. Ma Egli non può esaudire la nostra richiesta, ciò non rientra nel Suo campo d'azione, perché non vi sono i legami con la realtà. Alcune volte, le nostre azioni sono motivate da un senso di dovere, e allora siamo animati da uno spirito di rivalità e di concorrenza che ci fa contrapporre il nostro livello di comportamento a quello di Gesù Cristo; ci induce ad elevarci al rango di "persone superiori" ed a dire: "Ora, in questo frangente, è necessario che io faccia questo e quello...". In tal modo abbiamo dato onore al nostro buon senso del dovere, non alla vita di risurrezione di Cristo. Non ci è stato detto di camminare nella luce della nostra coscienza o del nostro senso del dovere, ma di camminare nella Luce, come Dio è nella Luce, e di essere guidati dallo Spirito Santo. Magari ci possono essere delle buone cause o argomentazioni che giustificano le nostre scelte, ma se non sono in armonia con la Sua volontà, saranno un ostacolo alla nostra crescita spirituale e nella nostra vita. Abbiamo l'esempio di Abramo, il quale aveva deciso, assieme alla sua compagna, di venire incontro al piano di Dio tramite una iniziativa umana: ha avuto un rapporto sessuale con la sua schiava per generare il figlio che Dio gli aveva promesso. Ma quando le nostre azioni sono frutto di ubbidienza al Signore spesso non c'è la possibilità di sostenerle con dei ragionamenti e, anche se questo ci può portare al timore di essere messi in ridicolo davanti agli altri, bisogna tenere duro, resistere e aspettare la manifestazione dei risultati.
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