| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| deoris |
Inserito il - 19/02/2009 : 10:14:56 Stanotte sono uscita dal corpo. Mi sentivo come trascinata da una qualche presenza come se mi stesse risucchiando, dietro di me c'era l'oscurità più totale, quella forza o qualsiasi cosa fosse voleva trascinarmi fino al salone dove c'era solo buio, davanti a me però ho visto una piccola luce che proveniva dalla cucina, dove c'era mia mamma( sarò stato qualche spirito che ha preso le sue sembianza) mi sono aggrappata in modo disperato e con tutte le mie forze a lei e sono riuscita a entrare e dopo un pò quella forza a smess di trascinarmi. Sono uscita in veranda. Era una sera limpida. Ho guardato il cielo ed era bellissimo. Come il cielo nella parte finale del film Contact e forse più bello. Volevo volare, e raggiungerlo, mia mamma era sempre accanto a me e mi diceva che potevo volare. mi diceva anche come fare. Era tutto così reale però che io avevo paura di essere in un corpo di materiale e lanciandomi dalla veranda sarei caduta anzicchè volare. Ma lei mi incoraggiava dicendomi che potevo. Dall'altra parte della veranda c'erano tante altre persone che mi guardavano e parlavano tra di loro. Io mi sono vergognata perchè mi guardavano come se stessi per fare qualcosa di assurdo, non lo so. Vicino a me c'erano dei bambini. Ad un tratto dal lato dove erano quelle persone ho visto muoversi delle stelle, si avvicinavano sempre più, erano dei puntini di luce splenditi ho pensato che fossero dei dischi volanti, però avvicinandosi sempre più si sono trasformate in delle piccole croci di legno sulle quali era dipinto Gesù. Qualcosa mi ha fatto capire che quelle croci erano per quei bambini vicino a me, perchè si sono avvicinate levitando le hanno afferate. Un altro gruppo di luci si sono avvicinate e si sono trasformate in delle croci anch'esse, questa volta ne sono cadute alcune e io mi sono abbassata per prenderle e darle ai bambini che non l'avevano presa. Dopo una carezza fatta a un bambino me ne sono tornata al mio letto, non so perchè ci sia tornata, ma ero dispiaciuta di non avero saputo volare, e mentre mi sdraiavo nel letto per addormentarmi chiedevo al mio Angelo di farmi volare. |
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