| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| pittipat |
Inserito il - 10/10/2008 : 11:50:55 Sul pendio dietro alla casa oggi ho scavato tra radici e pietre una buca assai profonda, da essa ho tolto i sassi ed ho portato via la fragile terra delicata. poi in ginocchio per un'ora nel vecchio bosco ho estratto qua e là con la paletta e con le mani dagli ammuffiti ceppi del castagno quel nero e fradicio terriccio che sa di caldi funghi profumati, due pesanti bacinelle piene, l'ho portato laggiù e ho piantato nella buca un albero, piano l'ho circondato di schiumosa terra, adagio ho versato acqua scaldata al sole ho rinfrescato e lavato la tenera radice.
Ora cresce, giovane e fresco,e crescerà anche se noi scompariremo e dei nostri giorni la rumorosa grandezza e l'infinita miseria saranno dimenticate e la loro folle angoscia. lo piegherà la tempesta. il vento lo scompiglierà,il sole gli sorriderà, lo stringerà l'umida neve, l'abiteranno il lucherino e il picchio, ai suoi piedi scaverà il riccio silenzioso. e qualunque cosa abbia subìto,patìto,sofferto nel corso degli anni,l'animale incostante, malattia,guarigione,il vento,e il sole amico, per lui i giorni trascorreranno nel canto di fronde che stormiscono,cullato dal caro gesto delle sue dolci cime, nel tenero alito soave del succo resinoso che bagna i suoi fiori addormentati, nel gioco eterno di ombre e di luci che gioca felice con sè stesso.
1939, Hermann Hesse |
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| Glaudio |
Inserito il - 10/10/2008 : 17:24:28
Molto bella questa poesia Patrizia, mi ha riscaldato il cuore. |
| FeniceRossa |
Inserito il - 10/10/2008 : 14:55:33 Mi capita di leggere molto spesso questo autore, ma questa poesia non la conoscevo. Grazie Patty! |
| pittipat |
Inserito il - 10/10/2008 : 14:51:31 grazie Cris,il tuo entusiasmo è contagioso!!! |
| crisalb |
Inserito il - 10/10/2008 : 14:44:25   Sono veramente felice di aver letto una così bella poesia...grazie PITTIPAT!!!Sei grande!
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| pittipat |
Inserito il - 10/10/2008 : 12:19:35 grazie ntodi....amo tantissimo questo poeta,parla dell'immortalità della natura che è nell'uomo....,leggendo questa poesia ho ricordato la parabola del fico sterile,il prenderci cura di noi stessi e degli altri,con la pazienza e l'amore.Gli alberi,che sono meravigliosi, descritti da lui hanno la saggezza del tempo,della loro paziente crescita avvolta dalle stagioni,temprati dalla vita che scorre ineluttabile ...le sue parole volano nel cuore.le dono a voi,anime sensibili. |
| ntodi |
Inserito il - 10/10/2008 : 12:08:42
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