alda merini merini alda

 

 

LA SIGNORA DEI NAVIGLI

 

 

Corpo

ludibrio grigio
con le tue scarlatte voglie,
fino a quando mi imprigionerai?
anima circonflessa
circonfusa e incapace
anima circoncisa
che fai distesa nel corpo?

Spazio spazio io voglio tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano
quell'urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco
e aspiro avidamente
l'assenza della tua vita.
E' così bello sentirti fuori
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.

 

Quando l'angoscia

spande il suo colore
dentro l'anima buia
come una pennellata di vendetta,
sento il germoglio

dell'antica fame
farsi timido e grigio
e morire la luce del domani.
E contro me le cose inanimate
che ho creato dapprima
vengono a rimorire dentro il seno
della mia intelligenza
avide del mio asilo e dei miei frutti,
richiedenti ricchezza ad un mendico.

 

Se la morte

fosse un vivere quieto,
un bel lasciarsi andare,
un'acqua purissima e delicata
o deliberazione di un ventre,
io mi sarei già uccisa.
Ma poichè la morte è muraglia,
dolore, ostinazione violenta,
io magicamente resisto.
Che tu mi copra di insulti,
di pedate, di baci, di abbandoni,
che tu mi lasci e poi ritorni

senza un perchè
o senza variare di senso
nel largo delle mie ginocchia,
a me non importa

perchè tu mi fai vivere,
perchè mi ripari da quel gorgo
di inaudita dolcezza,
da quel miele tumefatto

 e impreciso
che è la morte di ogni poeta

Io ero un uccello

dal bianco ventre gentile,
qualcuno mi ha tagliato la gola

per riderci sopra
non so. Io ero un albatro grande

e volteggiavo sui mari.
Qualcuno ha fermato il mio viaggio,

senza nessuna carità di suono.

Ma anche distesa per terra

 io canto
ora per te le mie canzoni d'amore.

 

Prendimi la pelle di un tempo,
divino amore,
quella scorticata e precisa
che hanno dato le mie labbra:
le mie labbra sono ombre funeste.
Prendi i miei baci, amore,
prendimi la polvere delle ali,
perchè possa volarti sul cammino,
io, fantasma giocoso degli specchi

 

O New York notturna

del nostro amore
così decapitata, ogni tua luce
è stata il vagito

della nostra poesia.
Tu non puoi morire quando sogni
poichE' noi italiani ti abbiamo
cullato tra le nostre braccia.
Penso che l'amore

sia una grande torre
una torre addormentata

nel cuore della notte.
Ma questi giganti che ormai

non parlano più
hanno sepolto

sotto le loro macerie
anche i nostri sospiri d'amore,
' quando la sera si stendeva

sopra un tavolo
come un paziente in preda

alla narcosi '

Chi ha paura della morte

si offenda.

La morte è una riviera musicale,

il seno curvo della donna amata.

Non c'è spazio

tra l'uomo e la sua morte.

Soltanto il batticuore di un nemico

che ride al suo passaggio.

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

vuoto d'amore 1991

Le mie impronte digitali
prese in manicomio
hanno perseguitato le mie mani
come un rantolo che salisse

la vena della vita,
quelle impronte digitali dannate
sono state registrate nel cielo
e vibrano insieme
ahimE'
alle stelle dell'Orsa maggiore



Occorre un amore grande
per viverti accanto, amor mio,
e cavalcare un destino
che e' come un puledro avverso,
come una macchina astrusa.
E tu vorresti scendere,
guardare pascoli azzurri
e invece il destino bizzarro
sbatacchia le povere ali
e immiserisce l'amore.
Cosi'  quando e' sera,
io mi adagio al tuo fianco
come vergine stanca,
ne' so cosa tu mi puoi dare,
ne' sai cos'io voglia dire.

io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni

che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti .
ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia

le emozioni e dà colori nuovi
 

la carne degli  angeli

Un punto è l'embrione
un secolo di vita
che ascolta l'universo
la memoria del mondo
fin dalla creazione
L'uomo che nascerà
è un'eco del Signore
e sente palpitare in sé
tutte le stelle

 

fosse mai scesa una carezza
che attraversasse i secoli
come una lama aperta.
oh strazio della mia mente
che ha amato un ragazzo libero
che non conosce patria
ti avrei rinchiuso in un manicomio
se le lacrime verdi del tuo sguardo
non mi avessero regalato canzoni

 


Non voglio dimenticarti amore,
ne' accendere altre poesie:
ecco, lucciola arguta,
dal risguardo dolce,
la poesia ti domanda
e bastava un'inutile carezza
a capovolgere il mondo.

I versi sono polvere chiusa
Di un mio tormento d'amore,
ma fuori l'aria è corretta,
mutevole e dolce ed il sole
ti parla di care promesse,
così quando scrivo
chino il capo nella polvere
e anelo il vento, il sole,
e la mia pelle di donna
contro la pelle di un uomo.

 

 

 

 

 

 


il grado di libertà di un uomo si misura dalla grandezza dei suoi sognI
 

 

 

 

il poeta non ha tempo

Ha il tempo che si ritrova in mano

quel poco -  quel tanto

rainews24 - 2007

 

 

 

 

 

io come voi

sono stata sorpresa

mentre rubavo la vita
buttata fuori

dal mio desiderio d'amore.
io come voi

non sono stata ascoltata

e ho visto le sbarre del silenzio

crescermi intorno e strapparmi i capelli.

io come voi

ho pianto ho riso e ho sperato.

io come voi

mi sono sentita togliere

i vestiti di dosso

e quando mi hanno dato in mano

la mia vergogna
ho mangiato vergogna ogni giorno.
io come voi

ho soccorso il nemico

ho avuto fede

nei miei poveri panni

e ho domandato

che cosa sia il signore

 poi dall'idea della sua esistenza

ho tratto forza

per sentire il martirio

volarmi intorno come colomba viva.

io come voi

ho consumato l'amore da sola

lontana persino dal cristo risorto.
ma io come voi

sono tornata alla scienza

del dolore dell'uomo
che è la scienza mia

 

 

 

da anni indago sul caso merini

 

colpe di immagini - rizzoli

 

Grittini  ha scattato foto  in cui  posa nuda



A quale dei suoi tanti volti non rinuncerebbe?
Vorrei dirle quello romantico

il mio più autentico.

Ma d'amore si muore

soprattutto alla mia età
www.ilportoritrovato.net

 

 

sono stata io a volerlo

mi fa sorridere il moralismo della gente

 non lo tirano fuori per il nudo in sé

ormai ovunque

ma per quello non perfetto.

è l'imperfezione a scandalizzare

come fosse una colpa.

il mio è stato un gesto di provocazione,

e anche di profondo dolore:

in manicomio ci spogliavano come fossimo cose.

mi sento nuda ancora adesso.

 

 

www.ilportoritrovato.net

www.officinae.net/eclettica/?&module=displaystory&story_id=968&format=html



Alda Merini was born in Milan in 1931

She writes in moments of great lucidity, since the ghosts that recite as protagonists in the mind's theatre often come from places where madness has visited.  In other words, first there is a tragic reality lived in a hallucinating way, and in which she, the poet, is overcome.   Then, the same reality bursts into her memory and is projected in a poetic vision in which the poet, pen in hand, captures.

 

la cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l'anima si getta all'avventura.
lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
che finalmente si colora di dio
e tu preghi che taccia per sempre
per non sentirlo come rigoglio fisso
fin dentro le pareti

http://www.geocities.com/fru20/merini.htm

the night, proud, distant,
tames the weak spirits
but tempts the brave into adventure.
he lies beside me night-full star-full

drowsy with the mystic love that leads to god.
be silent, you pray to him, wordlessly
be silent like the dark night
that carries beyond

the walls to heaven.

 

 

 

 

 

 

ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no è qualcosa di più
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare

ogni poeta

laverà nella notte

il suo pensiero

ne farà tante lettere

imprecise

che spedirà all'amato

senza un nome

 

 

mentre la vita geme rattratta nelle prigioni
si alzano le vele del bellissimo canto
e tutte quelle rive che furono già chiuse
salpano come il mare e tremano di flutti
odora la cervice dello stolto nemico
e la pace lo morde al piede come serpe

 

 

 

 

la donna di picche  

a eugenio montale

 

i tuoi acini d'oro

i limoni perduti

nel grembo di altre donne

che ti hanno solo sognato

capita anche a me maestro

di aver fatto l'amore

con quelli

che non ho mai conosciuto    

 

Non piangere mai
su chi ha abbandonato la sua vita

nei manicomi
L'hanno fatto spontaneamente
per non essere molestati
E' gente che ha un'anima sola

 e se perde quella muore
Voi uomini  avete più anime
e molte maschere sul vostro viso
Giocate in enormi teatri del non senso
ma noi eravamo felici
di andare verso la morte
tragica soluzione di una vita

che non volevamo

dedicata a Simone Cristicchi

autore di ti regalero' una rosa - sanremo 2007
 

 

 

Se Dio mi assolve lo fa sempre per insufficienza di prove

 

per Alda Merini
Roberto Vecchioni

http://www.vecchioni.it

la SIGNORA DEI NAVIGLI

Simone Cristicchi

www.lyricsmania.com

Noi qui dentro si vive in un lungo letargo
si vive afferrandosi a qualunque sguardo
contandosi i pezzi lasciati lA' fuori
che sono i suoi lividi che sono i miei fiori

Io non scrivo più niente mi legano i polsi
ora l'unico tempo è nel tempo che colsi
qui dentro il dolore è un ospite usuale
ma l'amore che manca è  l'amore che fa male

Ogni uomo della vita mia
era il verso di una poesia
perduto straziato
raccolto  abbracciato

Ogni amore della vita mia
ogni amore della vita mia
è cielo e voragine
è terra che mangio
per vivere ancora

Dalla casa dei pazzi  da una nebbia lontana
com'è dolce il ricordo di Dino Campana
perché basta anche un niente per esser felici
basta vivere come le cose che dici
e dividerti in tutti gli amori che hai
per non perderti   perderti  perderti mai

Cosa non si fa per vivere
cosa non si dà per vivere
guarda! Io sto vivendo

Cosa mi è costato vivere  ?
Cosa l'ho pagato vivere  ?
Figli colpi di vento...

La mia bocca vuole vivere  !
La mia mano vuole vivere  !
Ora in questo momento  !

Il mio corpo vuole vivere  !
La mia vita vuole vivere  !
Amo    ti amo   ti sento  !

Ogni uomo della vita mia
era il verso di una poesia
buttata  stracciata
raccolta  abbracciata

Questo amore della vita mia
ogni amore della vita mia
è cielo e voragine
è terra che mangio
per vivere ancora
 

La signora avrà 80 anni e...
e non lava mai per terra
spegne cicche sul pavimento
con le pantofole da infermiera
sopra i muri delle stanze
scrive col rossetto
numeri di telefoni e aforismi estemporanei

che le case editrici non avranno mai
non sopporta la ribalderia dei giovani.


La signora vuole un po' di privacy

perchè l'aura del poeta non va interrotta

potrebbe essere l'aura dei Santi


il poeta ama amare ma non vuole essere amato
il poeta non vuole essere capito.
 

io vorrei essere come lei
fregarmene dei giudizi altrui
avere un distacco netto
dalle cose del mondo
dalla volgarità di questo secolo.

La signora mette paura

e non reggerai il suo sguardo.
tra i fiori di plastica e una pelle di leopardo

vecchie foto in bianco e nero

articoli di giornale

la signora sembra stanca

e non vuole più parlare
l'unica cosa da fare è andare via  dall'Italia
 

La polvere è fondamentale
se togli la polvere dalle ali la farfalla

non vola più.

NAFTALINA   CANDELE  CANI DI PELOUCHES  ABAT-JOURS

CARTA STRACCIA     PARRUCCHE VECCHIE

GONNE SPORCHE DI OLIO   FRITTO DI POLLO

ODORE DI INCENSO E URINA

NELL'ARIA SPESSA DELLA CUCINA.
Le domande  stupide di gente senza curiosità

 - che cos'è l'anima? -


la signora mi distrugge

con l'eleganza e la classe di una diva.

io vorrei essere come lei
fregarmene dei giudizi altrui
avere un distacco netto dalle cose del mondo
dalla volgarità di questo secolo

 

per alda merini SC è un grande stupido
' parla di manicomi, un mondo che non conosce '
SC risponde :  Non credo serva il copyright per parlare della sofferenza. Dietro c’è una lunga ricerca e forse Alda non l’ha saputo   -    
 Corriere  Sera  2007

 

 

 

a volte succedono cose strane  

un incontro   un sospiro   un alito di vento

che suggerisce nuove avventure

della mente e del cuore

Il resto arriva da solo

nell'intimità dei misteri del mondo




 

 

 

 

 

PAGINA UNO - DUE

 

 


links

http://aldamerini.splinder.com/

http://www.unilibro.it     LIBRI

http://www.0web.it/poesia/alda-merini/bacio.php

http://www.ornellavanoni.it/ornella/ritratti.asp
http://www.club.it/autori/grandi/alda.merini/indice-i.html

http://www.parolecon.com/ita/altro/am-fc.htm
http://www.italialibri.net/opere/fioredipoesia.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Alda_Merini
http://www.internetbookshop.it
http://www.girodivite.it/antenati/xx3sec/_merini.htm
http://ercoleguidi.altervista.org/anthology/meriniworks.htm

http://www.rainews24.it     incontri

 

 

altri autori              home